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Espressioni e modi di dire in inglese che utilizzano la parola Tears(lacrime)

Monday, September 22nd, 2008

In inglese ci sono molti modi di dire e molte espressioni idiomatiche che includono la parola Tears(lacrime), andiamo a vedere quali sono i più comuni, con qualche esempio.

Quando si fa qualcosa con ‘blood, sweat and tears‘ (sangue,sudore e lacrime) significa che vi è stato messo un grandissimo sforzo.
Per esempio: my website is the result of blood, sweat and tears (il mio sito è il risultato di un lavoro durissimo).

Essere ‘moved to tears‘ (commosso fino alle lacrime), si adatta alle situazioni in cui ci si sente emotivamente vicini a piangere.
Per esempio: that film moved me to tears (quel film mi ha commosso fino alle lacrime)

It ‘ll al end up in tears‘ (finirà tutto in lacrime) è una espressione che pronostica una pessima fine, un brutto futuro per la situazione a cui si riferisce.
Per esempio: after your move away, It ‘ll al end up in tears (dopo che ti sarai trasferito, tutto farà una brutta fine)

Essere ‘bored to tears‘ (annoiato fino alle lacrime), è una espressione informale usata per definire una situazione estremamente noiosa.
Per esempio: during the summer i was bored to tears (durante l’estate ero annoiato a morte)

La traduzione di Rather Be dei Verve

Friday, September 19th, 2008
Rather be

There`s no need for introductions
No dark corridors and fame
you`ll find your fortune
you might find some pain
i wanna lie, lie together
feels like our last embrace
in a world full of confusion
yeah, human race

But i`d rather be here than be anywhere
is there anywhere better than here?
you know these feelings i`ve found they are oh so rare
Is there anywhere better than here?

sometimes life seems to tear us apart
don`t wanna let you go
sometimes these feelings hidden
i start to cry
cause i won`t ever let you go
.
.

Mmmmmmmmm…. Multiplying

Always livin under some vow
Always on the eve of destruction
Make you wanna scream out loud
and as i watch the birds soar
amount of lies of which you spun
o mmmmmmmmmm, while i’m still crying
Oh another day is coming

Cause i`d rather be than be anywhere
is there anywhere better than here
You know these feelings i`ve found they are oh so rare
Is there anywhere better than here

Sometimes life seems to tear us apart
don`t wanna let you go
sometimes these feelings hidden
i start to cry
Cause i won`t ever let you go
.
.

Preferisco restare

Non c’è bisogno di introduzioni
Niente corridoi oscuri e fama
troverai la tua fortuna
potresti trovare del dolore
voglio giacere, giacere insieme
sembra il nostro ultimo abbraccio
in un mondo pieno di confusione
si, la razza umana

ma preferisco restare qui piuttosto che altrove
esiste un posto migliore di questo?
sai, questi sentimenti che ho scoperto sono così rari
esiste un posto migliore di questo

a volte la vita sembra massacrarci
io non voglio lasciarti andare
a volte questi sentimenti sono nascosti
comincio a piangere
perchè non ti lascerò mai andare

Moltiplicando

vivendo sempre sotto qualche promessa
sempre alla vigilia della distruzione
ti fa venir voglia di urlare
e mentre guardo gli uccelli salire in volo
un mucchio di bugie che hai messo in giro
mentre sto ancora piangendo
un altro giorno sta arrivando

perchè ma preferisco stare qui piuttosto che altrove
esiste un posto migliore di questo?
sai, questi sentimenti che ho scoperto sono così rari
esiste un posto migliore di questo

a volte la vita sembra massacrarci
io non voglio lasciarti andare
a volte questi sentimenti sono nascosti
comincio a piangere
perchè non ti lascerò mai andare

Modi di dire in inglese che riguardano il viaggiare, parte seconda

Friday, September 19th, 2008

Nella prima parte di questo articolo avevamo spiegato alcune espressioni che riguardano il viaggiare in inglese, eccone altre di molto diffuse:

Se qualcuno ‘puts the cart before the horse‘ (mette il carro davanti ai cavalli) sta facendo le cose con l’ordine sbagliato.
Per esempio: if you start your company without knowing the market, you’ll put the cart before the horse (se apri la tua azienza senza conoscere il mercato, stai facendo le cose nell’ordine sbagliato)

Qualcosa ‘fallen off the back of a lorry‘ (caduto da un camion) significa di dubbia provenienza, rubata.
Per esempio: this laptop is too cheap, it must have fallen off the back of a lorry! (questo computer portatile è troppo a buon prezzo, deve essere rubato)

Quando qualcuno ‘hits the road‘ (colpisce la strada), sta cominciando un viaggio.
Per esempio: before hitting the road you should buy a map (prima di partire dovresti comprare una mappa)

To live out of a suitcase‘ (vivere del contenuto di una valigia) significa viaggiare molto tanto da essere costretti a vestire solo il contenuto della propria valigia.
Per esempio: my new job involves so much travelling that i live out of a
suitcase
most of the time (il mio nuovo lavoro comporta così tanto viaggiare che vivo del contenuto della mia valigia quasi sempre)

Alcune espressioni e frasi in inglese che riguardano i vestiti

Tuesday, September 16th, 2008

Per la serie di articoli che riguardano i modi di dire e le espressioni idiomatiche in inglese, andiamo ad esaminarne alcuni che riguardano i vestiti.

L’espressione ‘caught with your pants down‘ (preso con i pantaloni calati) corrisponde all’italiana ‘preso con le mani nel sacco’, cioè una persona che sta facendo qualcosa di illegale o proibito viene scoperta mentre lo sta commettendo.
Per esempio: He was trying to copy the exercise but was caught with his pants down (stava cercando di copiare gli esercizi, ma è stato preso con le mani nel sacco)

Essere ‘in someone’s shoes‘ (dentro le scarpe di qualcuno) significa ‘mettersi nei panni di qualcun’un altro’.
Per esempio: if you think my work is funny, you should try to be in my shoes (se pensi che il mio lavoro sia divertente, dovresti provare a metterti nei miei panni).

Il modo di dire ‘hand in glove‘ (mano nel guanto) si riferisce a due persone che lavorano o fanno qualcosa in maniera associata, cooperando per uno stesso fine.
Per esempio: i used to  work hand in glove with my old boss (cooperavo perfettamente col mio vecchio capo)

Se qualcuno dice qualcosa ‘off the cuff‘ (fuori dal polsino), significa che lo fa istintivamente e senza tanta preparazione, ‘a braccio’.
Per esempio: at the meeting he spoke off the cuff (alla riunione ha parlato senza prepararsi il discorso)

Imparare lo slang – Le contrazioni informali in inglese parte terza (gotcha, watcha etc)

Friday, September 12th, 2008

Alcune della più diffuse contrazioni informali in inglese, chiamate anche Slang, erano già state spiegate nella prima e nella seconda parte di questo articolo: si trattava di GONNA, WANNA, GOTTA, DUNNO, GIMME, LOTTA, LEMME e KINDA. Se avete dei dubbi su queste espressioni è utile rileggerle.
In questa terza parte ne incontreremo di altrettanto importanti.

La parola GOTCHA è la contrazione di I GOT YOU (ti ho preso).
Per esempio: policeman said “GOTCHA!!” (il poliziotto ha detto “ti ho preso”)

L’espressione OUGHTA è invece la contrazione di OUGHT TO (dovere al condizionale, nel senso di un suggerimento).
Per esempio: you OUGHTA quit smoking (dovresti smettere di fumare)

Caso particolare è WHATCHA che può riferirsi sia al verbo essere sia al verbo avere, quindi può significare sia WHAT ARE YOU, sia WHAT HAVE YOU. L’unico modo per capire a quale dei due è seguire il senso della frase.
Vediamo esempi concreti: WHATCHA going to do about it ? (che cosa hai intenzione di fare al proposito?)
WHATCHA got there ? (che cosa hai li?)

Anche AIN’T può riferirsi sia al verbo essere che al verbo avere, smpre al negativo. Nel primo caso significa am not/are not/is not, nel secondo invece has not/have not.
Per esempio: you AIN’T a friend of mine (tu non sei mio amico)
Oppure: She AIN’T finished her job yet (lei non ha ancora finito il suo lavoro)

Alcune espressioni e frasi in inglese che riguardano il tempo

Thursday, September 4th, 2008

Ci sono molti modi di dire in inglese che riguardano il tempo, il suo passare, o che definiscono momenti particolari. Ecco alcune delle espressioni più diffuse.

Quando qualcosa capita ‘once in a blue moon‘ (una volta ogni luna blu) significa che capita molto raremente, praticamente mai.
Per esempio: How often do you go to the cinema? Once in a blue moon ( Quanto spesso vai al cinema? Molto raramente)

L’espressione ‘at the drop of a hat‘ (alla caduta di un cappello) significa fare qualcosa senza esitazione ed immediatamente.
Per esempio: Those soldiers are ready to go at the drop of a hat (quei soldati sono pronti a partire senza alcuna esitazione)

Quando qualcosa capita ‘in the blink of an eye‘ ( in un battito di ciglia) ci si riferisce alla velocità con cui il fatto avviene. Quasi istantaneamente, quindi.
Per esempio: He was there in the blink of an eye (è arrivato subito)

La frase ‘stand the test of time‘ ( resiste alla prova del tempo) è riferita a qualcuno o qualcosa che dura nel tempo, o il cui valore resiste nel tempo.
Per esempio: My car, after 10 years, stands the test of time (la mia macchina, dopo 10 anni, resiste ancora bene)

Avere ‘time on your hands‘ (tempo nelle mani) è una espressione per dire che qualcuno ha troppo tempo libero.
Per esempio: Some housewives have too much time on their hands (alcune casalinghe hanno troppo tempo libero)

Modi di dire in inglese che riguardano parti del corpo

Monday, September 1st, 2008

La lingua inglese è molto ricca di espressioni idiomatiche, modi di dire e metafore che riguardano parti del corpo umano (oppure di animali), ecco alcuni esempi.

L’espressione ‘to cost an arm and a leg‘ può essere tradotta alla lettera come ‘costare un braccio ed una gamba’ e corrisponde alla nostra ‘costare un occhio della testa‘.
Per esempio: this house costs an arm and a leg (questa casa costa occhio della testa)

L’espressoine ‘twinkletoes‘ che potrebbe essere tradotta alla lettera come ‘dita scintillanti’ significa in realtà ‘buon ballerino‘.
Per esempio: he is a twinkletoes (è un buon ballerino)

have two left feet‘ (avere due piedi sinistri) significa invece che non si sa proprio ballare.
Per esempio: mike’s nice person, but he’s got two left feet (mike è simpatico, ma non sa ballare)

to put your foot in‘ (metterci il piede) significa dire qualcosa che causa imbarazzo, senza tatto.
Per esempio: the prime minister once again put his foot in (il primo ministro si è messo in imbarazzo ancora una volta)

to be nosey‘ (essere ‘nasuto’) corrisponde esattamente all’espressione ‘essere un ficcanaso‘, cioè interessarsi di cose che riguardano altre persone, senza discrezione.
Per esempio: larry is a bit nosey, tell him to stop (larry è un ficcanaso, ditegli di smetterla)

the bee’s knees‘ (‘le ginocchia dell ape) significa ‘veramente fantastico‘.
Per esempio: that new coldplay album is the bee’s knees! (il nuovo disco dei Coldplay è fantastico!)

to be on your last legs‘ (essere alle ultime gambe) significa in procinto di morire, in senso sia letterale sia figurato (quando una persona è esausta). Può anche essere riferito a macchine.
Per esempio: that fridge is on its last legs (quel frigo sta per smettere di funzionare)

apple of my eye‘ (la mela del mio occhio) vuole dire la persona favorita, specialmente riferito dai nonni verso i nipoti.
Per esempio: Pam is the apple of my eye (Pam è la mia favorita)

Alcune abbreviazioni in inglese ed il loro significato

Tuesday, August 5th, 2008

In un articolo precedente avevamo già parlato degli acronimi in inglese e di quanto fossero diffusi molto più che nella lingua italiana.
In inglese esistono altri tipi di abbreviazioni molto usate specialmente nei messaggi sms (short text messages) dei telefonini: in queste abbreviazioni alcune sillabe vengono sostituite da numeri e lettere con cui hanno una assonanza che le rende simili, ed anche se si scrivono in maniera diversa l’importante è che il suono sia simile.

Per esempio la parola ‘tomorrow’ può diventare ‘2morrow‘, perchè ‘to‘ si pronuncia più o meno come ‘2‘ quindi a intuito si può comprenderne il significato.
Andando poi a comprimere ancora di più le lettere della parola  alcuni arrivano ad usare ‘2moro‘, abbreviando ‘morrow’ in ‘moro’, e tagliando la parte muta, che non viene pronunciata.
Questi ovvimanente sono errori da matita rossa per chi vuole parlare un inglese minimamente corretto, ma è utile sapere cosa significano perchè ormai vediamo queste abbreviazioni ovunque, dai testi delle canzoni, alle emails, ai web forums etc.
La tendenza sembra essere poi quella di usarle sempre di più, visto che anche alcuni tabloids li stanno introducendo addirittura nella carta stampata. Nonostante ciò l’avvertenza è quella di non usarle mai, a meno che non si abbia confidenza con la persona cui si sta scrivendo.

Una tipica sostituzione si ha con il numero ‘8′, che può essere usato in molte combinazioni: ‘gr8‘ (great= grande), ‘m8‘(mate=amico), ‘l8‘ (late=tardi), ‘d8‘ (date=appuntamento,data) oppure ‘w8‘ (wait= aspettare).

Un altra abbrevizione riguarda la lettera ‘U‘ che a tutti gli effetti sostituisce ‘you’. Per esempio: nothing compares to U (niente si può paragonare a te).

Ritornando al primo esempio, con il numero ‘2′ si possono abbreviare anche ‘2day‘ (today=oggi), ‘2nite‘ (tonight=stanotte), ‘wan2‘ (want to=volere), mentre altri esempio sono ‘be4‘(before=prima), ‘ez‘ (easy=facile) e ‘no1‘ (no one=nessuno).

Una traduzione dall’inglese all’italiano: Madonna – Give it to me

Tuesday, August 5th, 2008
Give It 2 Me

What are you waiting for?
Nobody’s gonna show you how
Why work for someone else
To do what you can do right now?
.

Got no boundaries and no limits
If there’s excitement, put me in it
If it’s against the law, arrest me
If you can handle it, undress me

Don’t stop me now, don’t need to catch my breath
I can go on and on and on
When the lights go down and there’s no one left
I can go on and on and on
.
.

Give it to me, yeah
No one’s gonna show me how
Give it to me, yeah
No one’s gonna stop me now

They say that a good thing never lasts
And then it has to fall
Those are the the people that did not
Amount to much at all

Give me the bassline and I’ll shake it
Give me a record and I’ll break it
There’s no beginning and no ending
Give me a chance to go and I’ll take it

Don’t stop me now, don’t need to catch my breath
I can go on and on and on
When the lights go down and there’s no one left
I can go on and on and on

Give it to me, yeah
No one’s gonna show me how
Give it to me, yeah
No one’s gonna stop me now

[Pharrell:]
Watch this

Get stupid, get stupid, get stupid, don’t stop it (what?)

Get stupid, get stupid, get stupid, don’t stop it
(to the left, to the right, to the left, to the right)

Don’t stop me now, don’t need to catch my breath
I can go on and on and on
When the lights go down and there’s no one left
I can go on and on and on
.
.

Give it to me, yeah
No one’s gonna show me how
Give it to me, yeah
No one’s gonna stop me now

You’re only here to win
Get what they say?
You’re only here to win
Get what they do?
They’d do it too
If they were you
You done it all before
It ain’t nothing new

Dallo a me

cosa stai aspettando?
nessuno ti mostrerà come fare
perchè lavorare per qualcun’altro
per fare ciò che puoi fare proprio adesso?

non ho confini nè limiti
se c’è eccitazione, mettimici dentro
se è contro la legge, arrestami
se pensi di essere all’altezza, spogliami

non fermarmi adesso, non ho bisogno di prendere fiato
posso continuare ancora e ancora
quando si spengono le luci e non rimane nessuno
posso continuare ancora e ancora

dallo a me, si
nessuno mi mostrerà come
dallo, a me
nessuno mi fermerà adesso

dicono che le cose buone non durano
che poi cadono
ma quelle sono le persone che non
contano troppo

dammi il giro di basso e lo agiterò
dammi un disco e lo romperò
non c’è inizio e non c’è fine
dammi una possibilità e la prenderò

non fermarmi adesso, non ho bisogno di prendere fiato
posso continuare ancora e ancora
quando si spengono le luci e non rimane nessuno
posso continuare ancora e ancora

dallo a me, si
nessuno mi mostrerà come
dallo, a me
nessuno mi fermerà adesso

[Pharrell:]
guarda qua

fai lo scemo, fai lo scemo, fai lo scemo, non fermarti (che?)

fai lo scemo, fai lo scemo, fai lo scemo, non fermarti
(a sinistra, a destra, a sinistra, a destra)

non fermarmi adesso, non ho bisogno di prendere fiato
posso continuare ancora e ancora
quando si spengono le luci e non rimane nessuno
posso continuare ancora e ancora

dallo a me, si
nessuno mi mostrerà come
dallo, a me
nessuno mi fermerà adesso

sei solo qui per vincere
capisci ciò che dicono?
sei solo qui per vincere
capisci ciò che dicono?
lo farebbero anche loro
se fossero in te
lo hai già fatto prima
non è niente di nuovo

Imparare lo slang – Le contrazioni informali in inglese (wanna, gonna etc)

Tuesday, July 29th, 2008

Spesso le regole che impariamo a scuola o nei corsi di inglese non sono rispettate neanche dagli inglesi stessi (specialmente dagli americani!), che usano una serie di contrazioni informali, chiamate anche Slang, che per un non madrelingua richiedono una spiegazione.
Queste contrazioni sono abbreviazioni che le persone usano quando parlano in maniera informale, sono molto diffuse e fanno parte dell’inglese parlato (a volte anche scritto) a tutti gli effetti, e derivano dalla pronuncia molto veloce di alcune parole, che praticamente si fondono in un nuovo termine unico. La loro origine è quasi sempre americana.

Per esempio GONNA è la contrazione di GOING TO, detto velocemente, con un accento americano.
Così potrete sentire Jack Nicholson in The Shining dire i’m gonna kill you! (ti ucciderò), come contrazione di i’m going to kill you.
Nella forma interrogativa ci può essere addirittura una ulteriore contrazione (ma solo nella seconda persona singolare, nella prima persona plurale, e nella seconda persona plurale): può anche essere omesso il verbo essere.
Per ex: What we gonna do now? (cosa facciamo adesso?), è la contrazione di What are we going to do now?.

Un’altra contrazione molto popolare è WANNA, che abbrevia WANT TO, in tutti i casi tranne che nella terza persona singolare: questo a causa della ‘S’ di WANTS To, che risulta troppo diversa per essere accorciata.
Per ex: i wanna go home (voglio andare a casa) è la contrazione di i want to go home.

GOTTA è invece la contrazione di HAVE GOT TO ed indica un dovere.
Per ex: gotta go now (ora devo andare) è la contrazione di i have got to go now.

DUNNO diversamente dagli altri è di origine britannica ed è un modo molto colloquiale di dire DON’T KNOW.
Per ex: dunno what you’re talking about! (non so di cosa stai parlando) è la contrazione di i don’t know what you’re talking about.

Di contrazioni di questo tipo ce ne sono molte altre, ne parleremo prossimamente.