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La traduzione di un articolo sul solstizio a Stonehenge

Wednesday, July 1st, 2009

Il solstizio d’estate, il giorno più lungo dell’anno, viene salutato da molte celebrazioni folkloristiche in Gran Bretagna, traduciamo un articolo del Times On Line che riguarda una delle più importanti che si tiene nell’affascinante scenario di Stonehenge.

Record crowds at Stonehenge for summer solstice celebrations

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Druids began their incantations, Wiccan priestesses drew their cowls tight against the damp morning air and four half-naked Papuan dancers waved their hands in the air and went: “Woo, woo, woo”.

Only the guest of honour failed to put in an appearance at Stonehenge.

A record 36,500 people had gathered at the prehistoric monument on Salisbury Plain to watch the sun rise. So many turned out to celebrate the solstice that roads had to be shut and the vast field converted into a car park for 6,500 vehicles was full by 3am.

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Disappointingly, despite a promising forecast, the sun was unable to break through the thin layer of grey cloud that shrouded the ceremony. But most people did not let that spoil their enjoyment.

The crowds had dispersed by the time it was fully light, revealing the bodies of those who had had too much fun, or had simply had enough, slumbering gently on the grass.

Solstice celebrations have become a summer staple, alongside Wimbledon, Glastonbury and the annual gathering of public school pupils in Rock in Cornwall, at the end of the exams.

Despite the complete lack of entertainment, the less than one in ten chance of seeing the sun and the incessant bongo playing, the solstice has attracted larger numbers every year since the stones were reopened to the public in 2000.

Dave Batchelor, English Heritage’s Stonehenge-based archaeologist, said: “We were expecting a large turnout because of the forecast and the fact it falls on a weekend this year so more people can get here.

“We got the maximum number we had planned for so the infrastructure was able to cope.”

In normal circumstances it is not permitted to approach within spitting distance of the stones. But at solstice, the barriers come down. By 3am, the inner circle was so tightly packed that people could be seen struggling to lift their beer cans to their lips.

Sensibly, the druids held their ceremony beside the heel stone, a leaning monolithic a few dozen yards from the main stone circle. Rollo Maughling, the white-haired, white-robed archdruid of Stonehenge, started the ceremonies in an elegant straw hat.

Folla da record a Stonehenge per le celebrazioni del solstizio d’estate

I druidi hanno cominciato i loro incantesimi, le sacerdotesse di Wiccan hanno indossato i loro cappucci contro l’aria umida del mattino e quattro danzatori di Papua, mezzi nudi, hanno alzato le mani al cielo e gridato “Woo, woo, woo”.

A Stonehenge è mancato solamente l’ospite d’onore.

Una folla record di 36500 persone si è radunata al monumento preistorico della piana di Salisbury per guardare il sorgere del sole. Si sono presentati in così tanti per celebrare il solstizio che alcuine strade sono state chiuse ed il grande campo convertito in un parcheggio per 6500 macchine, che alle 3 del mattino era già esaurito.

Purtroppo, nonostante le previsioni favorevoli, il sole non è riuscito a passare attraverso il sottile strato di nuvole grigie che ha avvolto la cerimonia. Ma la maggior parte della gente si è divertita lo stesso.

Alla piena luce del mattino la folla si era già dispersa, e sui prati rimanevano i corpi di che si era divertito troppo o semplicemente ne aveva abbastanza.

Le celebrazioni del solstizio sono diventate un prodotto estivo e si tengono anche a Wimbledon, Glastonbury ed a Rock in Cornovaglia dove si tiene la riunione annuale degli studenti della scuola pubblica.

Nonostante la totale mancanza di attrazioni, la possibilità di uno su dieci di poter vedere il sole e l’incessante suono dei bonghi, il solstizio ha attratto più visitatori ad ogni anno da quando il luogo è stato riaperto al pubblico nel 2000.

Dave Batchelor, archeologo della conservazione dei beni culturali inglesi ha detto: “Ci aspettavamo molta gente a causa delle previsioni e per il fatto che si tratta di un fine settimana quest’anno, così molta gente è potuta venire”,

“Abbiamo avuto il numero massimo di visitatori che avevamo previsto e l’infrastruttura ha retto”.

In normali circostanze non è permesso avvicinarsi ad i massi. Ma al solstizio le barriere vengono tolte. Alle 3 di notte, il cerchio più interno era così affollato che le persone non riuscivano ad alzare le lattine di birra alle loro labbra.

Intelligentemente, i druidi hanno tenuto la loro cerimonia a fianco della pietra-tallone, un monolite piegato che si trova a qualche decina di metri dal circolo di pietre principale.
Rollo Maughling, l’arcidruido di Stonehenge vestito di bianco e con capelli bianchi, ha cominciato la cerimonia in un elegante cappello di paglia.

La traduzione di un articolo sulla proibizione delle Playstations nelle carceri inglesi

Monday, June 29th, 2009

Ecco la traduzione di un articolo che descrive le minaccie poste dalla playstation al sistema carcerario inglese.

PlayStations pose prison security risk

A UK prison has banned inmates from using PS3s amid fears that their Wi-Fi capabilities could be exploited to organise escape attempts.

According to The Guardian, prisoners at the Rye Hill prison in Warwickshire had been using their PlayStations to communicate with people on the outside.

Wardens at the prison claim that this poses a “significant risk” to security and have subsequently confiscated all Sony’s machines from inmates.

“PlayStation 3 consoles are barred on the grounds that they have the capability to send and receive radio signals as an integral part of the equipment,” said a spokesman from the prison service.

Le PlayStations pongono dei rischi alla sicurezza

Una prigione britannica ha impedito ai suoi carcerati di usare le playstations 3 per paura che le loro capacità Wi-Fi vengano sfruttate per organizzare tentativi di fuga.

Secondo il Guardian, i prigionieri del carcere di Rye Hill in Warwickshire hanno usato le loro playstations per comunicare con persone esterne.

Le guardie carcerarie dichiarano che questo pone un “rischio significativo” per la sicurezza e di conseguenza hanno confiscato tutte le le macchine della Sony ai carcerati.

“Le consoles della Playstation 3 sono state proibite perchè hanno la capacità di inviare e ricevere segnali radio come parte integrante dell’equipaggiamento”
ha dichiarato un portavoce del carcere.

La filastrocca di Monday’s Child

Friday, June 19th, 2009

Monday’s Child è un’altra delle più celebri nursery rhymes (filastrocche per bambini) e predice il carattere dei bambini in base al giorno della settimana in cui avviene la loro nascita.
La sua origine è nell’Inghilterra del sud, dove era già presente nel 16esimo secolo, e ne esistono diverse variazioni. Ecco la versione più diffusa con relativa traduzione:

Monday’s child is fair of face,

Tuesday’s child is full of grace,

Wednesday’s child is full of woe,

Thursday’s child has far to go,

Friday’s child is loving and giving,
Saturday’s child works hard for a living,
But the child who is born on the Sabbath Day
Is bonny and blithe and good and gay

Il bambino nato di lunedì è bellissimo
Il bambino nato di martedì è pieno di grazia
Il bambino nato di mercoledì è pieno di tristezza
Il bambino nato di giovedì deve andare lontano
Il bambino nato di venerdì ama e dona
Il bambino nato di sabato lavora duro per vivere
Ma il bambino che è nato di domenica
E’carino e spensierato, buono e allegro

Usare le preposizioni For e Since in inglese

Friday, June 12th, 2009

For e Since sono entrambe preposizioni di tempo, ed hanno un significato generalmente diverso, ma ci sono situazioni in cui il loro utilizzo può risultare confuso specialmente quando si riferiscono ad azioni che sono avvenute nel passato.
For‘ viene tradotto con ‘per’ ed indica un periodo di tempo, una azione che ha una durata, mentre ‘Since‘ significa ‘da’ ed indica un preciso momento nel tempo, un punto unico.
Se quindi la frase contiene una azione che dura nel tempo, per esempio ‘lavoro qui da que mesi’, allora dovrò usaro ‘for’: i’ve been working here for two months.
In questo caso l’azione che compio, il lavorare, è continua nel tempo, ha una durata.

Se invece voglio esprimere un azione che è avvenuta in un preciso momento devo usare ‘Since‘: my cousin was reported missing since two months (mio cugino era stato dichiarato scomparso da 2 mesi).
In questo caso invece l’azione, la scomparsa, è avvenuta in un preciso momento nel passato.

Frasi tipiche che contengono la parola Speed (velocità)

Tuesday, June 9th, 2009

L’espressione to speed away (from someone or something), cioè ‘velocizzarsi via da qualcuno o qualcosa’, significa scappare in fretta, a gambe levate.
Per esempio: we are in danger, we should speed away from this volcano (siamo in pericolo, dovremmo scappare a gambe levate da questo vulcano)

To Speed Up (velocizzare su) significa aumentare la velocità, andare più veloce.
Per esempio: you should speed up or you’re going to miss that train (dovresti andare più veloce oppure perderai quel treno).

Pick up speed (raccogliere velocità) corrisponde all’italiano ‘prendere velocità’.
Per esempio: there’s no traffic here, we can pick up speed (non c’è traffico qui, possiamo prendere velocità)

At full speed (a piena velocità) ha esattamente lo stesso significato che in italiano.
Per esempio: we were driving to the hospital at full speed (stavamo guidando a tutta velocità verso l’ospedale)

Infine up to speed (alto fino alla velocità) è una espressione metaforica che vuole dire essere aggiornati sugli ultimi sviluppi di una situazione.
Per esempio: tonight we are bringing you up to speed on the elections  (stasera vi stiamo tenendo aggiornati sulle elezioni)

Espressioni in inglese con la parola Table (tavolo)

Monday, June 8th, 2009

L’espressione to get someone around the table (mettere qualcuno attorno al tavolo) è molto simile all’italiano ’sedersi attorno ad un tavolo’ in riferimento a trattative o discussioni in cui bisogna mettersi d’accordo.
Per esempio: if we get the landlord around the table i’m sure he’ll understand our point of view (se riusciamo a sederci attorno ad un tavolo con il padrone di casa sono sicuro che comprenderà il nostro punto di vista)

Under the table (sotto al tavolo) viene invece per descrivere pagamenti ‘in nero’ cioè non dichiarati al fisco, ed in generale soldi che vengono pagati di nascosto.
Per esempio: i worked in a bar last summer and they paid me under the table (ho lavorato in un bar l’estate scorsa e mi hanno pagato in nero)

Quando qualcuno put one’s cards on the table (mette le proprie carte in tavola) sta dichiarando apertamente e sinceramente le sue intenzioni o le sue opinioni.
Per esempio: It’s time we put our cards on the table and discuss honestly (è ora che mettiamo le carte in tavola e discutiamo onestamente)

Bring something to the table (portare qualcosa al tavolo) significa portare qualcosa di utile, anche in maniera figurata.
Per esempio: when was last time you brought something useful to the table? (quando è stata l’ultima volta che hai fatto qualcosa di utile?)

Infine vogliamo citare set the table (apparecchiare la tavola), che non ha nessun particolare significato al di fuori di quello letterale, ma che ci sembra utile notare lo stesso.
Per esempio: nobody asked me to set the table! (nessuno mi ha chiesto di apparecchiare la tavola)

Il doppio significato di Before in inglese

Friday, June 5th, 2009

Before è una parola dal doppio significato in inglese, infatti può essere tradotta in italiano sia con l’avverbio di tempo ‘prima‘ che con l’avverbio di luogo ‘davanti‘.
Anche se la maggior parte delle volte viene utilizzata nella sua accezione principale, cioè quando vuole dire ‘prima’, non è raro trovarla all’interno di conversazioni o testi dove invece assume il significato di ‘davanti’ o ‘di fronte’.
Come ripetiamo spesso è necessario comprendere il senso della frase, e con un minimo di logica e di intuito si riesce quasi sempre a distinguere con quale dei due  avverbi vada tradotta.
Proprio per questo facciamo qualche esempio pratico:

i called before but could not find you (ho chiamato prima ma non ti ho trovato)
don’t come before 10 pm (non venire prima delle 10 di stasera)
In questi due casi si faceva chiaramente riferimento a situazioni in cui viene utilizzato l’avverbio di tempo, mentre con l’avverdio di luogo ‘davanti’ la frase non avrebbe alcun senso.

before us stands the longest bridge in the world (davanti a noi si trova il ponte più lungo del mondo)
i see a dark forest before me (vedo una foresta oscura davanti a me)
Invece in questi due esempi è l’avverbio di tempo che priverebbe la frase di qualsiasi senso.

La differenza tra Beside e Besides in inglese

Thursday, June 4th, 2009

Ecco un altro classico esempio di due parole molto simili in inglese ma che hanno un significato completamente differente.
Beside, senza la ’s’ finale, è una preposizione di luogo e significa letteralmente ‘a fianco di‘.
Per esempio: the car is beside the garage (la macchina è a fianco del garage)
Altro esempio: Do you know who is living beside you? (sai chi ti vive a fianco?)

Invece Besides, con la ’s’ finale, è un avverbo, che a volte viene usato anche come preposizione, che vuole dire ‘per giunta‘, oppure ‘inoltre’.
Per esempio: i don’t like him, besides he’s liar (lui non mi piace, ed inoltre è un bugiardo)
Altro esempio: other people besides your family should know about your problem (altre persone in aggiunta alla tua famiglia dovrebbero sapere del tuo problema).

La traduzione di un articolo del Telegraph sulla sconfitta del Manchester

Friday, May 29th, 2009

Traduciamo un articolo del Telegraph, che parla della sconfitta del Manchester United contro il Barcellona nella finale di Champions League.

Manchester United v Barcelona: Sir Alex Ferguson pays price for caution

The dream final proved to be just that, a dream.

The reality of a one-sided contest forces an uncomfortable revision on the standing of Manchester United in the football power list. On this showing they are not in Barcelona’s league. None are.

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Sir Alex Ferguson wore the look of a boxer who had walked on to a right hook in the first round and never recovered. In effect, his team had.

This was not his best night and he might think better of taking to task a reporter who had the gall to ask him a question he didn’t like.

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The inquiry sought to determine how a figure renowned for his resilience might come back from a reverse like this. Ferguson hit the hairdryer button. “How long have you known me? Bloody silly question,” he snapped.

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The rebuke answered the question in its own way. He cares all right. His mood will get worse before it gets better. He’ll wake in the night seeing a myriad of Messis running rings around his team.

This was a reality check of the visceral kind. To his credit he paid due respect to the victors and offered no excuses. The better team won, he said. They did more than that. Barcelona had the English champions running around like Stoke.
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United had no answer to the keep-ball artistry that shifts the footballing epicentre a thousand miles to the south of Manchester.

Where was the coruscating precision of the Mancunian aristocracy so evident on English fields? Buried deep in the triangles of Catalonia is where.

Barcelona’s geometric wizardry was a ligature that squeezed the life out of United’s challenge despite an enterprising opening in which Ji-Sung Park might have capitalised when Victor Valdes spilt a rocket from Ronaldo.

Perhaps the mistake was to play in white. The last time Barcelona ran into a strip this colour they cut it to ribbons at the Bernabeu.

Conflict resolution is the story of Rome. This execution was as brutal as any delivered in the Colosseum.

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This was a contest to determine not only the champions of Europe but to establish rights to football’s eternal flame, to claim absolutely the game’s aesthetic high ground. It is a pity that a team built around attacking principles no less robust than Barcelona’s was betrayed by a cautious selection.

You might argue that the Manchester United we see on Saturday afternoons did not turn up until Carlos Tevez appeared for the second half. Shame because Ferguson’s circumspection cost the match the firework display we all wanted. Cristiano Ronaldo cannot win European Cups on his own, as hard as he tried on Wednesday night. It takes two teams to tango. One team dared to win, the other was too scared to lose.

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Barcelona deserved to take the European Cup for a third time because they stuck to their principles. United compromised theirs and paid the price with a first defeat in a European final.

Manchester United contro Barcellona: Sir Alex Ferguson paga per la sua prudenza

La finale da sogno si è dimostrata solamente un sogno

La realtà di una partita che si è giocata solamente da un lato impone una scomoda revisione della pretesa del Manchester UNited di stare nella lista dei potenti del calcio.
In questo spettacolo non sono nella stessa categoria del Barcellona. Nessuno lo è.

Sir Alex Ferguson aveva la faccia di un pugile che si è preso un colpo pesante al primo round e non si è più ripreso. Ed in effetti questo è successo alla sua squadra.

Questa non è stata la sua serata migliore e dovrebbe pensarci bene prima di zittire un giornalista che ha avuto l’ardire di fargli una domanda che non gradiva.

Il giornalista aveva domandato come una persona famosa per i suoi veloci tempi di recupero potesse riprendersi da una sconfitta del genere. Ferguson ha dato un colpo all’ l’asciugacapelli ed ha reagito dicendo: “da quanto tempo mi conosci? è una dannata stupida domanda!”.

Il rimprovero ha comunque dato una riposta alla domanda. E’ proprio arrabbiato. Il suo umore peggiorerà e poi tornerà buono. Si sveglierà durante la notte sognando una miriade di Messi che scartano i suoi giocatori.

Questo è stato un ritorno alla realtà di quelli profondi. Comunque va a suo merito il fatto che non ha tirato fuori nessuna scusa ed ha reso omaggio ai vincitori. Ha vinto la squadra migliore, ha detto. In realtà hanno fatto di meglio: il Barcellona ha fatto sembrare i campioni d’Inghilterra lo Stoke-on-Trent.

Lo united non aveva nessuna contromossa per l’artistico possesso di palla che sposta la capitale del calcio mille miglia a sud di Manchester.

Dove stava la scintillante precisione della aristocrazia Mancuniana, così evidente nei campi inglesi? Sepolta profondamente dai triangoli della Catalonia.

La magia geometrica del Barcellona ha soffocato le aspirazioni dello United nonostante un’avventuroso inizio nel quale Ji-Sung Park avrebbe potuto capitalizzare quando a Victor Valdes era scappato via il tiro di Ronaldo.

Forse l’errore è stato di giocare in maglia bianca. L’ultima volta che il Barcellona ha incontrato una maglia di questo colore la ha fatta a pezzi al Bernabeu.

La storia di Roma è piena di risoluzione di conflitti. Questa esecuzione è stata tanto brutale quanto tutte le altre fatte al Colosseo.

QUesta era una partita per decidere non solo i campioni d’Europa ma oer stabilire i diritti per brillare in eterno nel calcio, per definire il massimo della sua estetica. Ed è un peccato che una squadra costruita attorno a principi di attacco non meno robusti di quelli del Barcellona sia stata tradita da una selezione prudente.

Si potrebbe opinare che il Manchester United che vediamo nei sabati pomeriggio non si è visto fino al momento in cuk Carlos Tevez è stato schierato nel secondo tempo. Peccato perchè la prudenza di Ferguson ha impedito alla partita di essere spettacolare come tutti volevamo. Cristiano Ronaldo non può vincere le coppe europee da solo, anche se ci ha provato duramente mercoledì sera. Ci vogliono due squadre per ballare. Una squadra ha osato per vincere, l’altra era troppo preoccupata di perdere.

Il Barcellona ha meritato di vincere la Coppa Europea per la terza volta perchè ha creduto ai suoi principi. Lo United li ha cambiati ed ha pagato il prezzo con la prima sconfitta in una finale Europea.

Espressioni in inglese che contengono la parola cake (dolce)

Wednesday, May 27th, 2009

Quando qualcosa o qualcuno è un ‘piece of cake‘ (fetta di torta) significa che è facile e senza problemi.
Per esempio: that exam was a piece of cake (quell’esame era molto facile).

L’espressione ‘icing on the cake‘ corrisponde all’italiana ‘ciliegina sulla torta’ che indica im qualcosa che viene aggiunto ad una situazione già positiva.
Per esempio: that concert, the same day of my birthday, was the icing on the cake (quel concerto, lo stesso giorno del mio compleanno, è stata la ciliegina sulla torta).

A slice of the cake‘ (una fetta della torta) è esattamente come il suo corrispondente italiano ed indica una parte di qualcosa o di un insieme più grande, spesso di un guadagno.
Per esempio: we worked so hard for the company and now we want our slice of the cake (abbiamo lavorato duramente per l’azienda ed ora vogliamo la nostra fetta della torta).

Se qualcosa ‘sells like hot cakes‘ (vende come docli caldi) allora viene venduto velocemente ed in grandi quantità. Praticamente corrisponde all’ italiano vendere come noccioline.
Per esempio: Coldplay’s tickets have been selling like hot cakes (i biglietti per i coldplay sono stati venduti come noccioline)

Infine un proverbio ‘You cannot have your cake and eat it,too‘ (non puoi avere la torta e allo stesso tempo mangiarla) che è un pò come l’italiano avere ‘la botte piena e la moglie ubriaca’.
Per esempio: I’d like to live in the countryside but I want to be close to my office, too. I guess you cannot have your cake and eat it, too. (mi piacerebbe vivere in campagna ma voglio anche essere vicino al mio ufficio. Suppongo che non si pussa avere la botte piena e la moglie ubriaca).