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Come si dice Autunno in inglese? Fall oppure Autumn?

Thursday, November 20th, 2008

Eccoci di fronte ad uno di quei dilemmi che non ci fanno dormire la notte ;)
Gli inglesi usano Autumn e per loro Fall ha un suono arcaico, un pò come quando in italiano si usano termini da divina commedia, mentre per gli americani è vero il contrario: Fall è di uso comune mentre Autumn ha un sapore europeo ‘classico’ che a loro proprio suona strano.

Investigando un poco scopriamo che questo non è il solito caso di ‘americanizzazione’ del linguaggio, ma che in realtà entrambe le parole hanno origine nel 1500, quindi hanno pari dignità e lignaggio da un punto linguistico.
Prima di allora l’autunno era chiamato Harvest (mietitura), ma nel momento in cui si cominciarono a formare le prime grandi città un simile termine relativo all’agricoltura non aveva più senso per le loro masse di abitanti.
Così a quell’epoca in Inghilterra per definire la stagione autunnale si iniziarono ad usare le due parole a cui ci stiamo riferendo, con la differenza che coloro che emigrarono in america preferirono mantenere Fall mentre quelli che restarono alla fine adottarono Autumn.

Da sottolineare che Fall che significa caduta non fa riferimento alla caduta delle foglie ma al fatto che in questa stagione il sole cade sotto la linea dell’equatore, con significato quindi astronomico e non poetico.

La differenza tra Will e Shall in inglese

Wednesday, November 19th, 2008

Will e Shall si riferiscono entrambi al tempo futuro, ma mentre per gli americani Shall è quasi completamente scomparso ed è caduto nel dimenticatoio, in Inghilterra alcune situazioni esigono ancora il suo utilizzo.

La regola che viene seguita è che Shall indica una necessità, un dovere o una esortazione per il futuro mentre Will si usa per indicare una forte determinazione a fare qualcosa, nonostante possano subentrare ostacoli. Infatti a questo proposito è da sottolineare, ed è bene ricordarlo sempre quando si è in dubbio tra le due forme, che la parola Will significa Volontà .
Per esempio: i will climb that mountain, even if it’s snowing (scalerò quella montagna anche se sta nevicando). In questo esempio si usa Will perchè il soggetto esprime una volontà forte, determinata ad eseguire l’azione.
Per esempio: You shall do the dishes before you do anything else (tu devi lavare i piatti prima di fare qualsiasi altra cosa). Qui si tratta di un esortazione forte, un dovere, quindi si usa Shall.

Ricordiamo inoltre che quando si usa la forma interrogativa e si vuole proporre qualcosa si deve usare Shall.
Per esempio: Shall we have breakfast (facciamo colazione?)
Altro esempio: Shall we go for a walk (andiamo a fare una camminata?)

Alcune espressioni in inglese che hanno a che fare con tea and coffee

Tuesday, November 18th, 2008

La tradizionale bevanda pomeridiana inglese è naturalmente il thè (tea), quindi non stupisce che ci siano alcuni modi di dire che lo riguardino, ultimamente però si sta facendo anche largo anche il caffè (coffee) che a quanto pare sta guadagnando i favori dei sudditi di sua maestà, e quindi non mancano neanche le espressioni idiomatiche che lo riguardano. Un classico modo di dire è “not be someone’s cup of tea” (non essere la tazza di thè di qualcuno) che in realtà vuol dire che qualcosa non ci piace o che non ci interessa. Potrebbe essere tradotto in italiano con ‘non è di mio gusto‘. Per esempio: did you like last Stephen King’s book? it’s well written but it’s not my cup of tea ( ti è piaceiuto l’ultimo libro di Stephen King? è scritto bene, ma non è il mio genere) Classica è anche l’espressione “would not do something for all the tea in China” (non farei questa cosa per tutto il thè della Cina), che significa che nulla potrebbe indurci a fare quel qualcosa. Per esempio: I wouldn’t sell my car for all the tea in China (non venderei la mia macchina a nessun costo) Riguardo al caffè, la frase più usata è “wake up and smell the coffee” (svegliati e annusa il caffè), intendendo con questa, che la persona a cui ci si rivolge deve prestare attenzione e reagire riguardo ad una determinata situazione. Per esempio: oil is not going to last forever, you better wake up and smell the coffee (il petrolio non durerà in eterno, faresti meglio a cominciare a fare qualcosa al riguardo). Sempre in tema di tea and coffee possiamo allargarci anche al cucchiaio (spoon), ed includere ‘be born with a silver spoon in your mouth‘ (essere nato con un cucchiaio d’argento in bocca) che corrisponde all’italiano essere nato con la camicia. Per esempio: i wasn’t born with a silver spoon in my mouth, i had to work hard to achieve this (non sono nato con la camicia, ho dovuto lavorare duro per arrivare a questo)

Quando usare Still, Yet e Already in inglese

Monday, November 17th, 2008

Still, Yet e Already sono avverbi di tempo usati molto frequentemente: Already è facilmente traducibile in italiano con ‘già‘, gli altri due tendono ad essere confusi perchè si traducono con ‘ancora‘ entrambi ma in realtà hanno una sfumatura di significato diverso.

Already indica che un evento è successo nel passato ed è gia finito, può essere tradotto in italiano, come dicevamo, con ‘già’.
Per esempio: she is already gone (se ne è già andata). In questa frase l’azione è successa nel passato ed è già conclusa.

Yet invece descrive una azione quasi sempre cominciata nel passato, che non è finita e che sta per compiersi. Insomma ci si aspetta che questa azione succeda in breve tempo. Yet può essere tradotto con ‘ancora’ e va inserito alla fine della frase.
Per esempio:  she is not arrived yet (non è ancora arrivata). Intendendo che sta per arrivare, che a momenti l’azione si compierà.

Still si riferisce a qualcosa che ancora non è successo, in riferimento ad un periodo di tempo che parte dal passato ed arriva al presente. Anche Still può essere tradotto in italiano con ‘ancora‘ ma la differenza è che in questo caso l’azione non è intesa come un cambio imminente, ma come una condizione statica.
Per esempio: she is still not arrived (non è ancora arrivata). Qui non si intende dire che la persona sta per arrivare, ma semplicemente che non c’è.
Altro esempio: I’m still writing my report and the deadline is in an hour (sto ancora scrivendo il rapporto è devo consegnarlo tra mezz’ora)

Alcune fiabe in inglese

Friday, November 14th, 2008

Le fiabe (fairy tales, che significa letteralmente storie di fatine) rivestono una importanza fondamentale nella tradizione culturale inglese, ed ancora oggi sono popolarissime specialmente nelle zone di campagna lontane dalle grandi metropoli.
Ne esistono letteralmente migliaia e spesso ci sono versioni locali di fiabe famose, con personaggi e luoghi adattati al folklore della regione se non del singolo villaggio; quasi tutte cominciano comunque con la classica formula Once upon a time.. (c’era una volta..).

Tra le più famose c’è Alice in Wonderland (Alice nel paese delle meraviglie), da sempre al centro dell’attenzione dei più bravi illustratori, con il White Rabbit (bianconiglio), Humpty Dumpty (l’uovo a forma di uomo), the Cheshire Cat (il gatto del Cheshire) ed il White Knight (cavaliere bianco).

Onnipresente è poi A Christmas Carol (il cantico di Natale) di Charles Dickens col celeberrimo Scrooge che viene visitato dai tre spiriti del natale (the three spirits): la scena, sotto forma di quadro o poster, la si trova in molti negozi inglesi sotto natale, come dire crepi l’avarizia e spendete i vostri soldi in regali!.
Da notare come la parola Carol originariamente indicasse un tipo di ballo, ma oggi significa canzone natalizia.

Un altro classico è Little Red Riding Hood (cappuccetto rosso) che deve attraversare la foresta per portare da mangiare alla sua povera nonnina (grandmother) e guardarsi dal lupo cattivo (wolf) mentre non si possono dimenticare anche Cinderella (cenerentola, cinder infatti significa cenere), Snow White (Biancaneve) e Beauty and the Beast (La bella e la Bestia).
Se volete approfondire ed ascoltare alcune fiabe in inglese ci sono un paio di siti molto interessanti da consigliare: Kid’s Corner e Aesopfables

Modi di dire in inglese con la parola skin

Thursday, November 13th, 2008

La parola Skin (pelle) è presente in molti modi di dire ed in molte espressioni in inglese, vediamo quali sono le più comuni.

Avere qualcuno Under my skin (sotto la mia pelle) può significare due cose ben distinte e bisogna capire quali dei due significati dal senso della frase.
Il primo siginificato è dare fastidio, per esempio it really gets under my skin when people tell me i’m too young to work in here (mi da veramente fastidio quando la gente mi dice che sono troppo giovane per lavorare qui).
Il secondo significato è invece positivo e si riferisce a qualcosa che ci influenza e che rimane nel nostro cuore, difficile da dimenticare, per esempio that fantastic sunset in Cornwall really got under my skin (quel fantastico tramonto in Cornovaglia mi è rimasto nel cuore).

L’espressione a banana skin (una buccia di banana) indica un problema imbarazzante, un errore.
Per esempio: hiring a new employee is likely to be a banana skin for my boss (assumere un nuovo impiegato sarà probabilmente un errore per il mio capo ufficio)

Quando qualcuno ha una thick skin (pelle spessa) significa che accetta le critiche in maniera calma e costruttiva senza reagire in maniera negativa.
Per esempio: you need a thick skin to face the opposition critics (c’è bisogno di auto controllo per fronteggiare le critiche dell’opposizione)

Un modo di dire americano è There’s more than one way to skin a cat (c’è più di un modo di spellare un gatto) e significa che ci sono molte maniere diverse per arrivare ad uno stesso risultato.
Per esempio: you could wait instead of reacting, there’s more than one way to skin a cat. (potresti aspettare invece che reagire, ci sono molto modi per ottenere il risultato)

La differenza tra What e Which

Wednesday, November 12th, 2008

Ecco un’altro di quei dubbi che raramente troviamo spiegati: quando si deve usare What e quando invece Which?
Spesso i due termini sembrano intercambiabili, ma in realtà non lo sono e hanno un significato diverso che può sembrare solo una sfumatura, ma che può anche risultare in errori e creare fraintendimenti.
Sia What che Which sono pronomi sia relativi che interrogativi: quando vengono usati in una domanda la differenza tra i due è che What indica possibilità di scelta illimitate mentre Which invece riguarda una scelta limitata e definita di alternative.
Per esempio: Which do you like? Mac or Windows? (Quale ti piace?Mac o Windows?). In questo caso si usa Which perchè la scelta è limitata ad una serie di opzioni.
Per esempio: What do you like doing? (Cosa ti piace fare?) .Qui invece, essendo la scelta non delimitata ad opzioni definite si deve usare What.

Se What e Which sono usati come pronomi relativi la loro differenza è la stessa: Which indica una scelta limitata mentre What è più generale ed indefinito.
Per esempio: i don’t understand which car is yours (non capisco quale sia la tua macchina). Qui le opzioni sono da un insieme di macchine definite quindi va usato Which.
Per esempio: i don’t know what is your name (non so come ti chiami). In questo caso si usa What perchè si tratta di scelte pressochè illimitate.

La differenza tra If e Whether in inglese: tradurre la parola Se

Tuesday, November 11th, 2008

La parola ‘Se‘ può essere tradotta in due modi in inglese, usando If oppure usando Whether.
La distizione può apparire sottile, ma in realtà assume due significati abbastanza diversi:
in generale quando la frase è condizionale si usa If, mentre quando riguarda alternative possibili si usa Whether.
Facendo un esempio pratico, se dico let me know if your parents will be coming (fammi sapere se i tuoi genitori verranno) intendo che vorrei avere notizie soltanto se i tuoi genitori verrano.
Se viceversa dico let me know whether your parents will be coming (traduzione identica: fammi sapere se i tuoi genitori verranno) intendo fammi sapere in ogni caso, anche se non verranno.

Detto della regola generale ci sono un paio di osservazioni da fare, che possono facilitarne la comprensione.
Prima di tutto Wheter va usato sempre dopo le preposizioni e prima dei verbi all’infinito.
Per esempio: i’m undecided about whether i’ll stay or not (sono indeciso se resterò o no)
Per esempio: they can’t decide whether to get started with their own company (non riescono a decidere se  creare una loro azienda)
Inoltre Whether viene usato sempre quando vengano poste domande indirette.
Per esempio: Whether I’ll have money I’m not sure at the moment (se avrò soldi al momento non lo so)

Quando usare You and I e quando usare You and Me in inglese

Monday, November 10th, 2008

La differenza tra You and I e You and Me è una continua fonte di confusione per gli inglesi e gli americani stessi, tanto che spesso anche nei testi di canzoni famose viene usata l’espressione sbagliata.
C’è un esempio abbastanza eclatante al riguardo, una canzone di Prince che si chiama When Doves Cry (quando piangono le colombe), in cui il testo recita “you dig a picture of you and i engaged in a kiss” (ti piace una foto di te e me mentre ci baciamo).

Essendo la differenza tra I and Me semplicemente il fatto che I è  soggetto, mentre Me è complemento oggetto, basterà seguire questa regola e scegliere quale forma usare in base alla funzione ricoperta nella frase: You and I quando è soggetto, You and Me quando non è soggetto.
Per esempio: You and I are different (io e te siamo diversi). In questo caso You and I è soggetto della frase.
Per esempio: it’s all about you and me (riguarda tutto me e te)

Se analizziamo in ruolo che ha You and I in quella frase di Prince vediamo che in questo caso essa non è soggetto della frase, quindi il cantante avrebbe dovuto usare You and Me.
La prossima volta che lo vediamo alla fermata del tram glielo faremo notare ;)

Imparare le preposizioni di luogo in inglese: moto a luogo

Friday, November 7th, 2008

Le preposizioni di moto a luogo indicano un movimento di una persona o di un oggetto verso un luogo, una destinazione.
La principale preposizione di moto a luogo in inglese è TO, usata nella maggior parte dei casi in cui si voglia indicare un movimento verso una destinazione precisa.
Per esempio: i’m running to the shop, the new laptops arrived (sto correndo al negozio,sono arrivati i nuovi portatili).

La forma TO è molto generica, ma esistono anche preposizioni più specifiche da usare in determinate situazioni.
Se il luogo verso il quale il movimento è compiuto è circoscritto e chiuso si utilizza INTO, per esempio: i put my wallet INTO Sally’s pocket (ho messo il mio portafoglio nella tasca di Sally).
Quando invece il movimento è diretto verso una superficie su cui ci si appoggia, si deve usare ONTO. Per esempio: i threw my money onto the table (ho tirato i miei soldi sulla tavola).
Ancora diverso è invece l’utilizzo di TOWARDS, che sottolinea la direzione di un movimento, che di solito si sta ancora compiendo. Towards potrebbe essere tradotto in italiano con la parola Verso e può essere utilizzato anche in maniera figurata.
Per esempio: he is moving towards the church (si sta muovendo verso la chiesa)
Per esempio: his attitude towards his employee is changing (il suo comportamento verso il suo dipendente sta cambiando)