L'uomo missile posticipa l'impresa

Traduciamo un articolo del Daily Mail che racconta come un fantascientifico tentativo di volare oltre la manica sia stato posticipato a causa del maltempo.

‘I only have one life’: Rocket man postpones jet-propelled Channel flight attempt due to bad weather

Swiss adventurer Yves Rossy today postponed his bid to become the first person to fly solo across the English Channel using a single jet-propelled wing because of bad weather.
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Mr Rossy said he had a ‘bad feeling’ about the flight after seeing black clouds on the horizon as he packed his equipment into the aeroplane due to drop him from 2,500m.
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Speaking from Calais, Mr Rossy said he ‘only had one life’ and that it was too dangerous to attempt the feat.

He said he would attempt the record-breaking feat again tomorrow, if conditions were good.

Following the postponement, he said: ”

‘My eyes are my best instruments and in these conditions it’s just too dangerous.

‘The risk is a little bit too high and the conditions were not good enough for me.

‘You can ask any pilot – if you feel not good, you don’t go.’

The postponement was relayed via a live TV feed from Calais to hordes of journalists and camera crews who had gathered near the South Foreland lighthouse in Dover.

Rossy, who is a commercial pilot by day, will swap his Airbus for home-made wings with four little jet engines to make the crossing tomorrow.

The human Buzz Light year will jump 2,500m from a plane above Calais where he will fire up jets on the home-made wings strapped to his back and head 22 miles across the Channel.

Once in the open air, he will pull a cord and the two spring-loaded ends will snap open to give him a full wing span of just over eight feet.

He will open up his engines, dive for a few seconds to pick up a speed of around 200mph.

He will then level out at around 5,000ft before flying in a straight line at roughly 115mph to England in around 12 minutes.

The carbon wings have no steering capability, so he must must control his movement using his head and back.

And while the thought of flying across the Channel with little else but a thick suit and wings is enough to scare most people off, Rossy insists he always plays it safe.

‘I take great care with safety and there is always a Plan B. When I am the captain of an Airbus, it’s zero risk’
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Rossy will trace the route of French aviator Louis Bleriot, who became the first person to fly across the Channel in an aircraft 99 years ago.

‘Ho solo una vita’: l’uomo missile ritarda il suo tentativo di volare sulla Manica a causa del maltempo

L’avventuriero svizzero Yves Rossy ha oggi posticipato il suo tentativo di diventare la prima persona a volare attraverso la Manica usando un singolo propulsore alato a causa del maltempo.

Il signor Rossy ha detto di avere avuto un brutto presentimento per il volo dopo aver visto nuvole nere all’orizzonte mentre caricava il suo equipaggiamento nell’aereo che avrebbe dovuto lasciarlo cadere da 2500 metri d’altitudine

Parlando da Calais, il signor Rossy ha detto di ‘avere una sola vita’ e che era troppo pericoloso tentare l’impresa.

Ha detto che avrebbe riprovato l’impresa da record l’indomani, se le condizioni risultassero buone.

Dopo l’annuncio del posticipo, ha dichiarato:

‘I miei occhi sono i miei strumenti migliori e in queste condizioni è veramente troppo pericoloso.

‘Il rischio è troppo alto e le condizioni non erano abbastanza buone per me.

‘Chiedete a qualsiasi pilota – se non ti senti bene, non parti

Il ritardo è stato messo in onda da un collegamento televisivo da Calais a giornalisti che si erano riuniti vicino al faro di South Gareland a Dover.

Rossy, che è un pilota di voli commerciali, al posto del suo Airbus userà le sue ali fatte in casa con 4 piccoli motori da jet, per fare l’attraversata domani.

Il Buzz Lightyear umano salterà da un aereo a 2500 metri d’altitudine sopra Calais dove accenderà i jets sulle sue ali fatte in casa e attaccate alla sua schiena, dirigendosi verso attraverso la Manica per 22 miglia.

UN volta in aria aperta, tirerà un cavo e le due estremità caricate a molla si apriranno per garantirgli una apertura alara di quasi 3 metri.

Accenderà i suoi motori, e si tufferà per qualche secondo per raggiungere la velocità di 200 km/h.

Poi si stabilirà a circa 5000 piedi di altitudine prima di volare in linea retta a circa 115 km/h in l’Inghilterra, per 12 minuti circa.

Le ali di Carbonio non possono ruotare, così deve controllare i suoi movimenti usando la sua testa e la sua schiena.

E mentre il pensiero del volo attraverso la manica con poco più di una tuta pesante e ali è abbastanza per impaurire molti, Rossy insiste che lui è sempre molto prudente.

‘Mi preoccupo molto della sicurezza e c’è sempre una via d’uscita. Quando sono il capitano di un airbus non c’è nessun rischio.

Rossy seguirà la rotta dell’aviatore francese Louis Bleriot, che fu la prima persona a volare attraverso la manica in un aereo 99 anni fa.

L'acqua del rubinetto di Ney York in vendita in bottiglia!

Per la nostra serie di traduzioni di articoli dall’inglese all’italiano, una curiosa notizia da New York, riportata sul sito boingboing.net:

NYC tap water in bottles

Jay sez, “A new bottled water company is selling NY tap water in bottles and filling up people’s empties as a way of spreading the word that tap is good, it’s better for the environment than shipping bottles in from Fiji, it’s fun, it’s blablabla. You get the idea.”
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For my money, NYC tap water is delicious.
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Year after year, bottled water companies have told us that their water was somehow healthier or better for us than our own water. They spent billions of dollars on marketing to make us believe that we needed exotic water, in sleek packaging, from far away Arctic glaciers, tropical islands, and European volcanoes.
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We fell for the fancy marketing gimmicks, too, and the brands we drank started to become status symbols.

But we’re New Yorkers and are ready for an honest change. It’s time for a better way of thinking drinking: A Tap’dNY Manifesto for the new age.
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L’acqua del rubinetto di New York in bottiglia

Jay mi ha detto,”Una nuova azienda di acqua in bottiglia sta vendendo l’acqua del rubinetto di New York in bottiglia e riempiendo i vuoti dei clienti, in modo per diffondere l’idea che l’acqua del rubinetto è buona, migliore per l’ambiente rispetto ad importare bottiglie da Fiji, più divertente etc etc. Avete capito l’idea”

Per il suo prezzo, l’acqua del rubinetto di New York è deliziosa.

Anno dopo anno, le aziende di acqua in bottiglia ci hanno detto che la loro era in qualche modo più salutare o migliore per noi rispetto alla nostra acqua locale. Hanno speso miliardi di dollari in marketing per farci credere che avevamo bisogno di acque esotiche, inbottigliate elegantemente, da lontani ghiacciai artici, isole tropicali, e vulcani europei.

Siamo anche caduti nei gradevoli tranelli del marketing, e le marche che beviamo sono diventate degli status symbols.

Ma noi siamo di New York e siamo pronti per un onesto cambio. E’ il momento di un modo migliore per ripensare il nostro modi di bere: una dichiarazione di intenti dell’ acqua del rubinetto di New York, per una nuova era.