Archivio per la categoria ‘Curiosità ’
Wednesday, March 17th, 2010
In questo breve riassunto cercheremo di elencare le più importanti parti della macchina (car) in inglese.
Cominciamo con le ruote (wheels) e le gomme (tires), le sospensioni (suspensions) per proseguire con il motore (engine) e con il tettuccio (roof).
All’esterno si trovano i parafanghi (bumpers), le porte (doors), gli specchietto retrovisori laterali (side mirrors), la targa (plate) ed il bagagliaio (boot per gli inglesi, trunk per gli americani). All’interno ci sono il volante (steering wheel), il pannello di controlo (dashboard), il cambio (gear stick), lo specchietto retrovisore interno (rear-view mirror) ed i pedali dell acceleratore (accelerator), il freno (brake) e la frizione (clutch).
Per quanto riguarda le luci, gli abbaglianti si chiamano high-beam o main-beam, mentre le frecce sono chiamate turn signal.
Infine alcune azioni importanti che si fanno alla guida (drive) di una macchina sono accostare (pull off), sorpassare (take over), accelerare (accelerate) e frenare (brake).
Tags: accelerator, boot, brake, bumpers, car, clutch, dashboard, doors, engine, gear stick, high-beam, main-beam, parti della macchina in inglese, plate, rear-view mirror, roof, side mirrors, steering wheel, suspensions, tires, wheels
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Thursday, February 11th, 2010
L’espressione To Be in Low Spirits, che alla lettera potrebbe essere tradotta con ‘essere basso in spiriti’, significa essere tristi o depressi. Ecco un dialogo per capire come utilizzarla.
Robert Hello Frank, would you like to go out for a pizza tonight?
Frank I don’t know, my wife is really low in spirits
Robert What happened?
Frank Her sister is about to go back to Canada, and she is going to stay there for a year
Robert I see
Robert Ciao Frank, usciamo a mangiare una pizza stasera?
Frank Non so, mia moglie è veramente triste
Robert Cosa è successo?
Frank Sua sorella sta per tornare in Canada e resterà li per un anno
Robert Capisco
Tags: conversazione inglese, dialogo in inglese, espressione in inglese, low in spirits
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Thursday, December 24th, 2009
Abbiamo già descritto in un altro articolo le principali tradizioni natalizie inglesi, ma c’è una celebrazione di cui non abbiamo parlato: si tratta della Twelfth Night (la Dodicesima Notte).
Come si può intuire dal suo nome essa avviene al dodicesimo giorno dopo il natale, cioè la sera del 5 gennaio, in corrispondenza della Befana.
La Dodicesima Notte è un rituale di origine pagana , segna la fine delle festività natalizie, e dopo di essa si dice che porti sfortuna continuare ad esporre decorazioni natalizie.
In questa serata particolare oltre ad un vasto assortimento di dolciumi come la King Cake (Torta del Re) viene consumata in dosi abbondanti una bevanda chiamata Wassail, una sorta di punch caldo molto gradito ai britannici.
Esistono anche tutta una serie di tradizioni legate anche a rappresentazioni teatrali, simili a pantomime, che ripetono antichi riti pagani la cui origine si perde nella notte dei tempi.
Queste sono particolarmente vive nella zona di Londra, dove dal fiume Thames (Tamigi) appare la barca che ospita The Holly Man (l’uomo Agrifoglio), con una incredibile maschera fatta di foglie di piante ed erbe varie.
Una volta che l’Holly Man scende a terra dalla barca cominciano le Mummers Plays, scenette di combattimento interpretate da attori in maschera che non mancano di divertire folle di spettatori entusiasti. A questi ultimi sono distribuiti dei dolcetti, dentro a due di questi dolcetti sono contenuti un fagiolo ed un pisello: i due che li trovano sono eletti King and Queen (Re e Regina) per la giornata e sono incoronati con una cerimonia.
A questo punto il Re e la Regina guidano il corteo delle celebrazioni per le strade di Londra, seguiti da una folla danzante a ritmi di musica folk.
Anche se quella della Dodicesima Notte non è una tradizione molto pubblicizzata, essa è ancora molto sentita e rappresenta una fantastica occasione per rivivere una delle tradizioni più antiche della Gran Bretagna.
Merry Christmas!
Tags: Holly Man, King and Queen, King Cake, merry christmas, Mummers Plays, tradizioni natalizie inglesi, Twelfth Night, Wassail
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Wednesday, December 2nd, 2009
La Gran Bretagna è un isola che ama i libri e la lettura, e spesso anche i più piccoli e sperduti villaggi sono forniti di una biblioteca o di una libreria, magari con volumi di seconda mano (second hand books) venduti ad un prezzo di molto inferiore a quello originario di copertina. In questi negozi non è raro trovare occasioni di libri con prezzo a 50 centesimi di sterlina oppure i famosi libri in edizione economica (paperback).
Vediamo a tal proposito quali sono i termini inglesi che riguardano le parti del libro (book), partendo dalla copertina (cover) che spesso avvolge le sue pagine (pages), e dal dorso (spine).
Continuando con le parole che riguardano il vero e proprio contenuto abbiamo la title page (pagina del titolo), che contiene ovviamente titolo e autore, la forward page (introduzione) che contiene una presentazione del libro spesso scritta da un personaggio famoso e la dedication page (pagina della dedica) in cui l’autore dedica il libro a qualcuno.
Prima del body (corpo del libro) c’è una table of contents (tavola dei contenuti), in pratica il sommario, mentre dopo di esso si possono trovare il glossary (glossario), cioè una lista di parole utilizzate con il relativo significato, la bibliography (bibliografia), lista di altri libri ed articoli usati come riferimento, ed infine la Index (indice), una pagina che contiene una lista di argomenti e nomi usati nel libro in ordine alfabetico.
Concludiamo dicendo che per la creazione dei libri ci sono due processi ben distinti che devono essere eseguiti: la stampa (printing) e la rilegatura (binding).
Tags: bibliography, binding, body, book, cover, dedication page, forward page, glossary, Index, pages, paperback, printing, second hand books, spine, table of contents, title page
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Friday, November 27th, 2009
Nonostante il suo nome sia tutt’altro che rassicurante il Black Friday (venerdì nero) è in realtà una vacanza semi-ufficiale che si celebra il venerdì successivo al giorno del thanksgiving (ringraziamento), che è l’ultimo venerdì di novembre.
In America il Black Friday segna l’inizio della stagione di caccia ai regali natalizi ed è stato celebrato per la prima volta nel 1966, diventando nel corso degli anni un appuntamento fisso ed irrinunciabile per gli amanti dello shopping. Anche se non è una vacanza ufficiale molti lavoratori (quelli che non lavorano nei negozi ovviamente) usufruiscono di un giorno di festa, il che la fa diventare una vera celebrazione del consumismo a cui pochissimi si sottraggono.
La connotazione negativa del suo nome deriva dal fatto che nella città di Philadelphia in questo giorno si originavano enormi ingorghi stradali, che letteralmente paralizzavano la città , proprio perchè la sua popolazione si recava in massa a fare compere.
Le scene che si ripetono in America ad ogni anno a questa scadenza hanno dell’incredibile, con persone che stanno in coda per ore davanti ai negozi per accaparrarsi la merce migliore e che poi li invadono in maniera scomposta e quasi selvaggia, tanto che spesso si sono verificati incidenti gravi. In uno di questi, nel 2008, un commesso di un negozio Wal-Mart a New York è stato addirittura calpestato a morte da una folla la cui pressione aveva rotto la vetrina del negozio: mancavano solo pochi minuti alla sua apertura prevista per le 5 del mattino.
Recentemente è emersa una seconda spiegazione, più positiva, per il colore nero di questa giornata: si tratterebbe del colore dell’inchiostro con il quale i negozianti segnano le vendite sui loro registri.
Buono shopping.. ma senza esagerare!
Tags: Black Friday, shopping, tradizione, Wal-Mart
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Tuesday, November 24th, 2009
Vediamo in questo breve articolo alcuni dei frutti più comuni e la loro traduzione in inglese.
Cominciamo dalla mela (apple), con la quale gli americani amano fare la famosa torta (apple pie).
Sempre nella frutta da albero troviamo l’albicocca (apricot), la pera (pear), la pesca (peach), la nettarina (nectarine), l’uva (grape) e la ciliegia (cherry).
Nella grande famiglia degli agrumi (citrus fruit) c’è l’arancia (orange), il limone (lemon), la clementina (clementine) ed il mandarino (satsuma).
Per quello che riguarda i frutti da cespuglio o da terra segnaliamo la fragola (strawberry), il melone (melon) , l’anguria (watermelon), la mora (blackberry), il lampone (raspberry), e il mirtillo (blueberry).
In generale berry è la traduzione di bacca è può essere usato in associazione con altre parole come per esempio rasp, black e blue per indicare il tipo più specifico di bacca.
Tra i frutti tropicali ricordiamo la noce di cocco (coconut) e l’ananas (pineapple).
Terminiamo con alcuni frutti che non hanno bisogno di traduzione perchè per definirli si usano le stesse parole sia in italiano che in inglese: Banana, Avocado, Kiwi, Mango e Papaya. Si tratta di frutti tropicali per i quali viene utilizzato direttamente il nome originale della regione di provenienza.
Tags: apple, apple pie, apricot, berry, blackberry, blueberry, cherry, citrus fruit, clementine, coconut, grape, lemon, melon, nectarine, orange, peach, pear, pineapple, raspberry, satsuma, strawberry, watermelon
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Tuesday, October 20th, 2009
La celebre filastrocca di Mary aveva un agnellino risale al 1800 ed è stata pubblicata dalla scrittrice Sarah Josepha.
La storia sembra riflettere un episodio accaduto realmente, nel quale una ragazza di nome Mary Sawyer portò a scuola un agnellino di cui era affezionato, causando confusione e le ire dell’insegnante.
Mary had a little lamb,
little lamb, little lamb,
Mary had a little lamb,
whose fleece was white as snow.
And everywhere that Mary went,
Mary went, Mary went,
and everywhere that Mary went,
the lamb was sure to go.
It followed her to school one day
school one day, school one day,
It followed her to school one day,
which was against the rules.
It made the children laugh and play,
laugh and play, laugh and play,
it made the children laugh and play
to see a lamb at school.
And so the teacher turned it out,
turned it out, turned it out,
And so the teacher turned it out,
but still it lingered near,
And waited patiently about,
patiently about, patiently about,
And waited patiently about
till Mary did appear.
“Why does the lamb love Mary so?”
Love Mary so? Love Mary so?
“Why does the lamb love Mary so,”
the eager children cry.
“Why, Mary loves the lamb, you know.”
The lamb, you know, the lamb, you know,
“Why, Mary loves the lamb, you know,”
the teacher did reply.
Mary aveva un agnellino
agnellino, agnellino
Mary aveva un agnellino,
con il manto bianco come la neve.
E ovunque Mary andava,
Mary andava, Mary andava,
E ovunque Mary andava,
anche l’agnello andava di sicuro
Un giorno la seguì a scuola
un giorno a scuola, un giorno a scuola,
Un giorno la seguì a scuola
che era contrario alle regole.
Fece giocare e ridere i bambini,
giocare e ridere, giocare e ridere,
Fece giocare e ridere i bambini,
vedere un agnello a scuola.
E così l’insegnante lo espulse,
lo espulse, lo espulse,
E così l’insegnante lo espulse,
ma questo indugiò ancora nei pressi,
e aspettò con pazienza,
con pazienza, con pazienza
e aspettò con pazienza,
finchè Mary apparse
“Perchè l’agnello ama Mary così tanto?”
ama Mary così tanto?, ama Mary così tanto?
chiesero impazienti i bambini
“Voi lo sapete, perchè Mary ama l’agnello”
l’agnello lo sapete, l’agnello lo sapete
“Voi lo sapete, perchè Mary ama l’agnello”
rispose l’insegnante.
Tags: filastrocca inglese, imparare inglese, inglese online, lezioni di inglese, Mary aveva un agnellino, Mary had a little lamb
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Tuesday, October 13th, 2009
One Two Three Four Five è una delle prime filastrocche che si insegnano ai bambini in Inghilterra ed ha lo scopo di insegnare loro a contare.
Il testo non ha nessun senso, come molte altre filastrocche, ed è originario del 1800.
One, two, three, four, five.
Once I caught a fish alive,
Six, seven, eight, nine ,ten,
Then I let it go again.
Why did you let it go?
Because it bit my finger so.
Which finger did it bite?
This little finger on the right.
Uno, due, tre, quattro, cinque
Una volta ho preso un pesce vivo
Sei, sette, otto, nove, dieci
Poi l’ho lasciato andare ancora
Perchè l’hai lasciato andare?
Perchè mi ha morso un dito.
Quale dito ti ha morso?
Questo piccolo dito sulla destra.
Tags: filastrocca, Filastrocche in inglese, imparare inglese, lezioni in inglese, One Two Three Four Five
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Monday, October 5th, 2009
Tra tutte le Nursery Rhymes, cioè le filastrocche per bambini in inglese, quella della vecchia signora è una delle più popolari e divertenti.
In pratica La canzone della vecchia signora è un esercizio per la memoria, privo di senso logico, ma che colpisce l’immaginazione dei bambini e ne stimola la curiosità .
There was an Old Lady song
There was an old lady who swallowed a fly
I don’t know why she swallowed a fly – perhaps she’ll die!
There was an old lady who swallowed a spider,
That wriggled and wiggled and tiggled inside her;
.
She swallowed the spider to catch the fly;
I don’t know why she swallowed a fly – Perhaps she’ll die!
There was an old lady who swallowed a bird;
How absurd to swallow a bird.
She swallowed the bird to catch the spider,
She swallowed the spider to catch the fly;
I don’t know why she swallowed a fly – Perhaps she’ll die!
There was an old lady who swallowed a cat;
Fancy that to swallow a cat!
.
She swallowed the cat to catch the bird,
She swallowed the bird to catch the spider,
She swallowed the spider to catch the fly;
I don’t know why she swallowed a fly – Perhaps she’ll die!
There was an old lady that swallowed a dog;
What a hog, to swallow a dog;
.
She swallowed the dog to catch the cat,
She swallowed the cat to catch the bird,
She swallowed the bird to catch the spider,
She swallowed the spider to catch the fly;
I don’t know why she swallowed a fly – Perhaps she’ll die!
There was an old lady who swallowed a cow,
I don’t know how she swallowed a cow;
She swallowed the cow to catch the dog,
She swallowed the dog to catch the cat,
She swallowed the cat to catch the bird,
She swallowed the bird to catch the spider,
She swallowed the spider to catch the fly;
I don’t know why she swallowed a fly – Perhaps she’ll die!
There was an old lady who swallowed a horse…
She’s dead, of course!
La canzone della vecchia signora
C’era una vecchia signora che ha ingoiato una mosca
Non so perchè abbia ingoiato una mosca – forse morirà !
C’era una vecchia signora che ha ingoiato un ragno
Che si contorceva e si dimenava dentro di lei
Ha ingoiato il ragno per prendere la mosca
Non so perchè abbia ingoiato una mosca – forse morirà !
C’era una vecchia signora che ha ingoiato un uccello
Che cosa assurda ingoiare un uccello
Ha ingoiato l’uccello per prendere il ragno
Ha ingoiato il ragno per prendere la mosca
Non so perchè abbia ingoiato una mosca – forse morirà !
C’era una vecchia signora che ha ingoiato un gatto
Pensa un pò, ha ingoiato un gatto
Ha ingoiato il gatto per prendere l’uccello
Ha ingoiato l’uccello per prendere il ragno
Ha ingoiato il ragno per prendere la mosca
Non so perchè abbia ingoiato una mosca – forse morirà !
C’era una vecchia signora che ha ingoiato un cane
Che ingorda, ha ingoiato un cane
Ha ingoiato il cane per prendere il gatto
Ha ingoiato il gatto per prendere l’uccello
Ha ingoiato l’uccello per prendere il ragno
Ha ingoiato il ragno per prendere la mosca
Non so perchè abbia ingoiato una mosca – forse morirà !
C’era una vecchia signora che ha ingoiato una mucca
Non so come abbia fatto a ingoiare una mucca
Ha ingoiato la mucca per prendere il cane
Ha ingoiato il cane per prendere il gatto
Ha ingoiato il gatto per prendere l’uccello
Ha ingoiato l’uccello per prendere il ragno
Ha ingoiato il ragno per prendere la mosca
Non so perchè abbia ingoiato una mosca – forse morirà !
C’era una vecchia signora che ha ingoiato un cavallo…
Naturalmente, è morta!
Tags: canzone della vecchia signora, canzoni per bambini in inglese, nursery rhymes, There was an Old Lady song
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Friday, July 17th, 2009
La filastrocca di ‘una mela al giorno‘ è famosissima anche in Italia, e contiene un suggerimento ottimo per la salute. Tuttavia nella parte centrale il testo diventa aggressivo e rivela un certo disprezzo per i dottori… di cui non è molto chiaro il motivo.
An apple a day keeps the doctor away
Apple in the morning – Doctor’s warning
Roast apple at night – starves the doctor outright
Eat an apple going to bed – knock the doctor on the head
Three each day, seven days a week – ruddy apple, ruddy cheek
Una mela al giorno toglie il medico di torno
Una mela al mattino – l’avvertimento del dottore
Mela cotta di sera – per affamare il dottore completamente
Mangia una mela prima di andare a letto – dai un pugno in testa al dottore
Tre al giorno, sette giorni alla settimana – mela rossa, guance rubiconde
Tags: an apple a day, corso di inglese, Filastrocche in inglese, imparare inglese, inglese online, una mela al giorno
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