Un dialogo in inglese per imparare l'espressione I am broke

L’espressione I am broke può essere tradotta in italiano con ‘sono al verde’, cioè non ho soldi a disposizione. La frase può anche essere usata per le aziende e nel mondo degli affari, ma in questo caso anzichè il verbo essere si deve usare il verbo andare, cioè ‘to go broke’.
Ecco un dialogo di esempio in cui questa espressione viene usata.

Jane Hello Paul, I haven’t seen you lately at the pub
Paul I know, I have some problems
Jane What kind of problems?
Paul Well, I’ve lost some money at the casino and I am actually broke
Jane Really? Is this serious? Do you need some help?
Paul No thanks, don’t worry! I only have to wait a couple of days for my next salary
Jane Ciao Paul, recentemente non ti ho visto al pub
Paul Lo so, ho dei problemi
Jane Che tipo di problemi?
Paul Beh, ho perso dei soldi al Casinò e sono veramente al verde
Jane Veramente? E una cosa seria? Hai bisogno di aiuto?
Paul No grazie, non preoccuparti! Devo solo aspettare un paio di giorni per il mio prossimo stipendio

Un canto di natale in inglese: O Come, All Ye Faithful

O Come, All Ye Faithful

O come, all ye faithful,
Joyful and triumphant,
O come ye, O come ye to Bethlehem.
Come and behold Him,
Born the King of Angels!
O come, let us adore Him,
O come, let us adore Him,
O come, let us adore Him,
Christ the Lord.

Sing, alleluia,
All ye choirs of angels;
O sing, all ye blissful ones of heav’n above.
Glory to God –
In the highest glory!
O come, let us adore Him,
O come, let us adore Him,
O come, let us adore Him,
Christ the Lord.

Yea, Lord, we greet Thee,
Born this happy morning;
Jesus, to Thee be the glory giv’n;
Word of the Father,
Now in the flesh appearing,
O come, let us adore Him,
O come, let us adore Him,
O come, let us adore Him,
Christ the Lord.

Venite tutti voi fedeli

Venite tutti voi fedeli
gioiosi e trionfanti
Venite, venite a Betlemme

Venite a vederlo
è nato il re degli angeli!
Venite ed adoriamolo,
Venite ed adoriamolo,
Venite ed adoriamolo,
Cristo nostro Signore

Cantate, alleluia,
tutti voi cori di angeli
Cantate tutti voi beati del cielo
Gloria a Dio
Nella sua gloria più alta
Venite ed adoriamolo,
Venite ed adoriamolo,
Venite ed adoriamolo,
Cristo nostro Signore

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Si, Signore Ti salutiamo,
nato in questo felice mattino;
Gesù, a Te è data la gloria;
parola del Padre,
che si è fatto carne,
Venite ed adoriamolo,
Venite ed adoriamolo,
Venite ed adoriamolo,
Cristo nostro Signore

La traduzione di un articolo sul riscaldamento globale

Traduciamo un articolo dell’Indipendent che descrive l’ultimo decennio come il più caldo di sempre.

Met Office reveals last decade was the hottest ever recorded

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Data show that Earth is not cooling as some sceptics had claimed, but is hotter now than at any point since 1860

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The first decade of this century has been by far the warmest on record, the World Meteorological Organisation (WMO) and the UK Met Office announced yesterday – and this year is likely to have been the fifth hottest.

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At the UN Climate Conference in Copenhagen, officials from both organisations said the new figures showed that the world was not in a cooling phase, as some sceptics have asserted, but that the warming trend seen for the past 40 years was continuing.

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The 10 years up to the end of 2009 have been the hottest in the 160-year instrumental record of global temperatures, and significantly warmer than the 1990s, the 1980s or any other decade since global surface temperature measurements began in 1860, the WMO and the Met Office said in separate announcements at the meeting, where the world community is trying to construct a new global warming treaty.

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Taken as a whole, the first decade of the 21st century has been 0.4 degrees hotter than the current baseline for measuring global temperatures – the average for the years 1961-1990, which was 14C. By comparison, the 1990s were 0.23 degrees hotter and the 1980s were 0.08 degrees hotter, while all the previous decades stretching back to 1850 showed averages that were lower.

“This is an indication that the world has not been cooling since 1998,” said Dr Vicky Pope of the Met Office’s Hadley Centre for Climate Prediction and Research, referring to claims by climate change sceptics that since 1998, the hottest year of all, the trend has changed from warming to cooling.

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“We are in a warming trend, we have no doubt about that,” said Michel Jarraud, secretary general of the Geneva-based WMO. Both organisations also revealed that, although the final data is not yet in, 2009 is likely to turn out to be the fifth warmest individual year since records began, up from the comparatively cooler 2008 – which, influenced by the La Niña cold-water weather phenomenon in the Pacific, was 11th in the record.

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The La Niña has now been replaced by its opposite, an El Niño, where a periodic warming of the waters of the eastern tropical Pacific off the coast of South America affects temperatures and weather patterns across the world. The current El Niño is partly responsible for the warmer 2009, and some meteorological scientists are already canvassing the possibility that it may make 2010 a new record-breaker.

Although 2009 is likely to be fifth, the WMO announced yesterday that in some regions of the world it had been much hotter.

“In large parts of southern Asia and of central Africa, it is likely to be the warmest ever on record,” said Mr Jarraud.

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With an irony of global proportions – at least in terms of arguments over climate change – the only region where below-average temperatures were recorded this year was North America and Canada, where scepticism about climate change is most entrenched.

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Yesterday, a draft version of a possible Copenhagen agreement emerged. Known as the “Danish text”, the draft was drawn up by a group of rich industrialised countries including Britain, the US and the host country, Denmark.

L’ufficio Meteo rivela che l’ultima decade è stata la più clada mai registrata

I dati mostrano che la Terra non si sta raffreddando come alcuni scettici hanno dichiarato, ma che è ora alle massime temperature dal 1860.

La prima decade di questo secolo è stata di gran lunga la più calda registrata, hanno ieri annunciato l’Organizzazione Meteorologica Mondiale e l’ufficio Meteo della Gran Bretagna – e quest’anno è stato probabilmente il quinto più caldo.

Alla conferenza sul clima delle Nazioni Unite a Copenhagen, entrambe le organizzazioni hanno detto che le nuove cifre mostrano che il mondo non si trova in una fase di raffreddamento, come alcuni scettici hanno asserito, ma che la tendenza al riscaldamento degli ultimi 40 anni sta proseguendo.

I 10 anni che terminano col il 2009 sono stati i più caldi nei 160 anni di storia della misurazione delle temperature globali, e significativamente più caldi degli anni ’90, degli anni ’80, o di qualsiasi altra decade da quando sono iniziate le misurazioni della temperatura globale nel 1860.L’Organizzazione Meteorologica Mondiale e l’ufficio Meteo lo hanno detto in due annunci separati al congresso, dove la counità mondiale sta cercando di creare un nuovo trattato per il riscaldamento globale.

Considerata nel suo intero, la prima decade del 21emo secolo è stata di 0.4 gradi più calda rispetto alla temperatura di base considerata di 14 gradi, cioè la media degli anni dal 1961 al 1990. Al confronto gli anni ’90 sono stati più caldi di 0.23 gradi e gli ’80 di 0.08, mentre tutte le decadi precedenti fino al 1850 mostrano temperature medie inferiori.

“Questa è una indicazione che il mondo non si è raffreddato dal 1998” ha detto il Dottor Vicky Pope dell’Ufficio Meteo Hadley per la ricerca e le previsioni climatiche, riferendosi alle dichiarazioni degli scettici sui cambiamenti climatici che indicavano che dal 1998, l’anno più caldo di tutti, la tendenza sarebbe verso un raffreddamento.

“Siamo un una fase di riscaldamento, non c’è dubbio al riguardo” ha detto Michel Jarraud, segretario generale del WMO di Ginevra. Entrambe le organizzazioni hanno anche rivelato che, anche se i dati non sono ancora definitivi, il 2009 sarà probabilmente il quinto anno più caldo da quando sono cominciate le registrazioni, in crescita rispetto al più freddo 2008 che grazie al fenomeno meteorologico de La Nina che aveva raffreddato le acque, si classifica invece undicesimo.

La Nina è stato ora rimpiazzato dal suo opposto, El Nino, che genera un riscaldamento periodico delle acque tropicali del Pacifico orientale sulle coste del Sud America influenzando le temperature ed i comportamenti climatici di tutto il mondo. La corrente El Nino è parzialmente responsabile per il più caldo 2009, ed alcuni scienziati meteo stanno già dipingendo uno scenario in cui essa potrebbe portare il 2010 a battere il record.

Anche se il 2009 sarà probabilmente il quinto, il WMO ha annunciato che in alcune regioni del mondo è stato molto più caldo.

“In larghe parti dell’Asia meridionale e dell’Africa Centrale, è stato probabilmente il più caldo mai registrato” ha detto il signor Jarroud.

Con una ironia di proporzioni globali – almeno in termini di argomentazioni contro l’idea del cambiamento climatico – l’unica regione dove sono state registrate temperature sotto la media quest’anno è stata quella del Canada e del Nord America, dove lo scetticismo sul cambio climatico è più forte.

Ieri, è emersa una bozza di un possibile accordo di Copenhagen. Conosciuta come il ‘Testo danese’, la bozza è stata messa insieme da un grppo di ricche nazioni industrializzate che includono la Gran Bretagna, gli Stati Uniti e la nazione ospitante, la Danimarca.

Canto di natale in inglese: la traduzione di White Christmas

White Christmas
I’m dreaming of a white Christmas
Just like the ones I used to know
Where the treetops glisten
and children listen
To hear sleigh bells in the snow

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I’m dreaming of a white Christmas
With every Christmas card I write
May your days be merry and bright
And may all your Christmases be white

I’m dreaming of a white Christmas
With every Christmas card I write
May your days be merry and bright
And may all your Christmases be white

Bianco Natale
Sto sognando di un bianco Natale
Come quelli che conoscevo una volta
Dove le cime degli alberi luccicano ed i bambini ascoltano
Per sentire le campane delle slitte sulla neve

Sto sognando di un bianco Natale
Con tutti i biglietti di auguri che ho scritto
Possano i tuoi giorni essere felici e luminosi
E tutti i tuoi Natali essere bianchi

Sto sognando di un bianco Natale
Con tutti i biglietti di auguri che ho scritto
Possano i tuoi giorni essere felici e luminosi
E tutti i tuoi Natali essere bianchi

Un dialogo in inglese per imparare l'espressione Chances are slim

L’espressione idiomatica Chances are slim (le possibilità sono magre) significa che ci sono poche possibilità di fare qualcosa o di raggiungere un obiettivo.
Vediamo un dialogo in inglese di esempio, con relativa traduzione, che contiene la frase in un contesto dove sia facile comprenderne il senso.

Robert: Your brother told me you went to a job interview, yesterday
Paul: yes, it was for a job in a bank
Robert: and how did it go?
Paul: I think it went ok, but there were a lot of candidates, so my chances are slim
Robert: I see, it’s never easy to find your first job
Paul: Yes indeed
Robert: Tuo fratello mi ha detto che sei andato ad un colloquio di lavoro ieri
Paul: si, per un lavoro in banca
Robert: e come è andata?
Paul: Penso bene, ma c’erano molti altri candidati, penso di avere posche possibilità
Robert: Capisco, non è mai facile trovare il primo lavoro
Paul: Si certamente

Frasi tipiche in inglese che contengono la parola Noise (rumore)

L’espressione make noises (fare rumori) significa parlare in generale delle proprie intenzioni, senza andare nel dettaglio. Potrebbe essere tradotto con l’italiano ‘fare intendere’.
Per esempio: she’s been making noises about divorcing (lei ha fatto intendere che divorzierà)

Simile alla precedente, ma con un significato diverso è make a noise about something (fare un rumore a proposito di qualcosa), che vuole dire lamentarsi molto.
Per esempio: it’s time to make noise about traffic (è ora di lamentarsi del traffico)

Sempre simile è l’espressione make the right noises (fare i rumori giusti) che invece significa essere entusiasti di qualcosa, in maniera esplicita, o anche semplicemente ‘sembrare entusiasti’.
Per esempio: when she talked the crowd made the right noises (quando lei ha parlato la folla sembrava entusiasta)

Infine il proverbio empty vessels make the most noise (i vascelli vuoti fanno più rumore) vuole dire che le persone che parlano di più spesso sono quelle che hanno meno da dire.
Per esempio: that man talks a lot, but empty vessels make the most noise (quell’uomo parla molto, ma chi parla tanto ha in realtà poco da dire)

Un dialogo in inglese per imparare l'espressione on the tip of my tongue (sulla punta della lingua)

L’espressione on the tip of my tongue (sulla punta della lingua) ha un significato del tutto identico alla sua traduzione letterale in italiano. Essa viene usata per esprimere che qualcosa che al momento non riusciamo a ricordiamo in breve ci tornerà in mente.
vediamo un dialogo di esempio in cui questa frase viene usata.

Sarah: We had a good time last summer in Spain
Barbara: yes indeed
Sarah: do you remember the beach? and the color of the sea?
Barbara: of course and what about that really handsome guy, what was his name?
Sarah: it’s on the tip of my tongue… maybe Albert?
Barbara: yes Albert was the name
Sarah: Ci siamo divertite l’estate scorsa in Spagna
Barbara: si certamente
Sarah: ti ricordi la spiaggia? ed il colore del mare?
Barbara: sicuro, e quel tipo bellissimo, come si chiamava?
Sarah: ce l’ho sulla punta della lingua… forse Albert?
Barbara: si, si chiamava Albert

Modi di dire in inglese che contengono la parola Slice (fetta)

Esattamente come in italiano una slice of the cake (fetta della torta) è una parte di qualcosa da dividere, spesso soldi.
Per esempio: I worked hard at this project and now I want my slice of the cake (ho lavorato duramente a questo progetto ed ora voglio la mia fetta della torta)

L’espressione it’s been a slice! (è stata una fetta) significa che qualcosa è andata bene, che è stata una esperienza positiva.
Per esempio: It’s been a slice! I’ll call you again if I have the same problem (è andata molto bene! Ti chiamerò ancora se avrò ancora lo stesso problema)

Il modo di dire no matter how you slice it (non importa quanto lo affetti), vuole dire ‘non importa come lo dipingi’, nel senso che anche cambiando il modo di descrivere una situazione, essa rimane sempre la stessa.
Per esempio: No matter how you slice it, the show was a disaster (non importa che parole usi per descriverlo, lo spettacolo è stato un disastro)

Infine se qualcosa è the best thing since sliced bread (la cosa migliore dal pane a fette) allora è meravigliosa.
Per esempio: my Mum thinks her dishwasher is the best thing since sliced bread (mia Madre pensa che la sua lavatrice è una cosa meravigliosa)

Modi di dire che contengono la parola Itch (prurito)

Se qualcuno ha un itch for something (prurito per qualcosa) allora lo desidera oppure viene tentato da quel qualcosa.
Per esempio: I have an itch for pizza (sono tentato da una pizza)

Molto simile alla precedente è itch to do something (prurito per fare qualcosa) che invece riguarda è un desiderio di fare qualcosa.
Per esempio: I have an itch to play tennis (mi piacerebbe giocare a tennis)

L’espressione seven-year itch (il prurito di 7 anni) è una espressione che descrive i mariti che incorrono in una sorta di crisi del settimo anno di matrimonio, e cercano una relazione extra-coniugale.
Per esempio: Robert has the seven year itch (Robert vuole una relazione extraconiugale)

Infine avere un itchy palm (palmo pruriginoso) è un modo di dire che viene riferito a persone che si aspettano una mancia e lo fanno capire in maniera quasi spudorata. L’espressione è usata  specialmente per camerieri, tassisti etc.
Per esempio: that waiter has an itchy palm (quel cameriere si aspetta una mancia)

Un dialogo in inglese per imparare l'espressione It's better than nothing

Il modo di dire It’s better than nothing si traduce con ‘è meglio di niente’ in italiano e serve per esprimere situazioni in cui sia necessario un qualcosa che non corrisponde esattamente a ciò di cui si è in possesso. Quello che si possiede è comunque utile, anche se solo parzialmente.
Facciamo un esempio di un dialogo per comprenderne l’utilizzo.

Maurice: hello Peter, my car broke down and I haven’t got any tool, can I borrow yours?
Peter: sure, what do you need?
Maurice: I need a hammer, a couple of screwdrivers and pliers
Peter: I’m afraid I don’t have the hammer and pliers, but I’ve got the screwdrivers
Maurice: well, it’s better than nothing! thank you
Peter: you’re welcome
Maurice: ciao Peter, ho la macchina rotta e non ho nessun attrezzo, mi presti i tuoi?
Peter: sicuro, di cosa hai bisogno?
Maurice: Ho bisogno di un martello, di un paio di cacciaviti e di pinze
Peter: Ho paura di non avere pinza e martello, ma ho i cacciaviti
Maurice: bene, è meglio di niente! grazie
Peter: di nulla