La traduzione di Kingdom of Rust dei Doves

Traduciamo una canzone che in questo periodo si sente molto alla radio inglese, di un gruppo proveniente dal Cheshire, poco distante da Liverpool, che si chiama Doves (colombe).
Il testo di questa bella canzone è impregnato della malinconia tipica del paesaggio del nord dell’Inghilterra, che comprende anche la brughiera (moor), una sorta di landa desolata dove non cresce nessuna pianta e spesso spazzata dal vento.

Kingdom of rust

I hear a sound, a sound above my head
Distant sound of thunder, moving out on the moor

Blackbirds flew in and to the cooling towers
I’ll pack my bags
Thinking of one of those hours
With you, waiting for you

My God, it takes an ocean of trust
In the Kingdom of Rust
.

I long to feel some beauty in my heart
As I go searching, right to the start
The road back to Preston
Was jutted out in snow
As I went looking for that stolen heart

For you, waiting for you

My God, it takes an ocean of trust
Takes an effort it does
My god, it takes an ocean of trust
It’s in the Kingdom of Rust
.
.

I long to feel that wince in my heart

As I went looking
I couldn’t stop
Now I’m waiting for you

I know it takes an ocean of trust
In the Kingdom of Rust

Il regno della ruggine

Sento un suono, sopra la mia testa
Il suono di un tuono distante, che si muove verso la brughiera

I corvi hanno volato attorno alle ciminiere
Preparerò i miei bagagli
Pensando ad una di quelle ore
Con te, aspettandoti

Mio Dio, ci vuole un oceano di fiducia
Nel regno della ruggine

Voglio con tutto il cuore sentire la bellezza nel mio cuore
Mentre sto cercando, Fin dalla partenza
La strada di ritorno a Preston
Era coperta di neve
Mentre andavo a cercare per quel cuore rubato

Con te, aspettandoti

Mio Dio, ci vuole un oceano di fiducia
Ci vuole proprio uno sforzo
Mio Dio, ci vuole un oceano di fiducia
Nel regno della ruggine

Voglio con tutto il cuore sentire quel dolore nel mio cuore

Mentre stavo cercando
Non mi potevo fermare
Ed ora ti sto aspettando

Mio Dio, ci vuole un oceano di fiducia
Nel regno della ruggine

La traduzione di My Lucky Day di Bruce Springsteen

My Lucky day
In the room where fortune falls
On a day when chance is all
In the dark of fierce exile
I felt the grace of your smile
.
Honey, you’re my lucky day
Baby, you’re my lucky day
Well I lost all the other bets I made
Honey, you’re my lucky day
.
.
.
.

When I see strong hearts give way
To the burdens of the day
To the weary hands of time
Where fortune is not kind

Honey, you’re my lucky day
Baby, you’re my lucky day
Well I lost all the other bets I made
Honey, you’re my lucky day
.
.
.
.

I’ve waited at your side
I’ve carried the tears you’ve cried
But to win, darlin’ we must play
So don’t hide your heart away
.
.
.

Honey, you’re my lucky day
Baby, you’re my lucky day
Well I lost all the other bets I made
Honey, you’re my lucky day
.
.

Il mio giorno fortunato
Nella stanza dove la fortuna cade
In un giorno dove la sorte è tutto
Nel buio del feroce esilio
Ho sentito la grazia del tuo sorriso
Dolcezza, sei il mio giorno fortunato
Bambina, sei il mio giorno fortunato
Bene io ho perso tutte le mie altre scommesse
Dolcezza, sei il mio giorno fortunato

Quando vedo i cuori forti che si arrendono
Agli ostacoli del giorno
Alle esauste mani del tempo
Dove la sorte non è gentile

Dolcezza, sei il mio giorno fortunato
Bambina, sei il mio giorno fortunato
Bene io ho perso tutte le mie altre scommesse
Dolcezza, sei il mio giorno fortunato

Ho aspettato al tuo fianco
Mi sono fatto carico delle lacrime che hai pianto
Ma per vincere, cara dobbiamo giocare
Così non nascondere il tuo cuore

Dolcezza, sei il mio giorno fortunato
Bambina, sei il mio giorno fortunato
Bene io ho perso tutte le mie altre scommesse
Dolcezza, sei il mio giorno fortunato

La traduzione di Kelly Clarkson – My Life Would Suck Without You

My Life Would Suck Without You
.
Guess this means you’re sorry
You’re standing at my door
Guess this means you take back
All you said before
Like how much you wanted
Anyone but me
Said you’d never come back
But here you are again
.
‘Cause we belong together now, yeah
Forever united here somehow, yeah
You got a piece of me
And honestly,
My life (my life) would suck (would suck) without you

Maybe I was stupid for telling you goodbye
Maybe I was wrong for tryin’ to pick a fight
I know that I’ve got issues
But you’re pretty messed up too
Either way, I found out I’m nothing without you

‘Cause we belong together now, yeah
Forever united here somehow, yeah
You got a piece of me
And honestly,
My life (my life) would suck (would suck) without you

Being with you
Is so dysfunctional
I really shouldn’t miss you
But I can’t let you go

‘Cause we belong together now, yeah
Forever united here somehow, yeah
You got a piece of me
And honestly,
My life (my life) would suck (would suck) without you

La mia vita farebbe schifo senza te
Suppongo che questo significhi che ti dispiace
Sei in piedi alla mia porta
Suppongo che questo significhi che ti rimangi
Tutto ciò che hai detto prima
Come quanto tu volessi
Chiunque ma non me
Ma sei ancora qui
Perchè noi ci apparteniamo adesso, si
Uniti per sempre qui da qualche parte, si
Tu possiedi una parte di me
E onestamente
La mia vita farebbe schifo senza te

Forse sono stata stupida a dirti addio
Forse ho sbagilato a voler litigare
So di avere dei problemi
Ma anche tu sei parecchio incasinato
Ad ogni modo ho scoperto che senza te non sono nulla

Perchè noi ci apparteniamo adesso, si
Uniti per sempre qui da qualche parte, si
Tu possiedi una parte di me
E onestamente
La mia vita farebbe schifo senza te

Stare con te
è molto negativo
Non dovresti mancarmi
Ma non posso lasciarti andare

Perchè noi ci apparteniamo adesso, si
Uniti per sempre qui da qualche parte, si
Tu possiedi una parte di me
E onestamente
La mia vita farebbe schifo senza te

Imparare l'inglese: modi di dire con la parola Carpet (moquette)

La parola Carpet significa moquette in inglese, a volte per estensione puo’ anche indicare un Tappeto, ed esistono alcune espressioni idiomatiche che la contengono. Andiamo a scoprirle, ricordando che in inglese Tappeto si traduce con Rug.

Ricevere un red-carpet treatment (trattamento da moquette rosso) corrisponde all’italiano essere ‘trattati con i guanti’, cioè con molti riguardi.
Per esempio: don’t expect to get the red-carpet treatment in the army (non aspettarti che nell’esercito ti trattino coi guanti)

Molto simile, sia nel significato sia nell’espressione perchè riguarda sempre la moquette  rossa, è l’espressione  to roll out the red carpet (stendere la moquette rossa), che significa sempre trattare un ospite con tutto il riguardo possibile.
Per esempio: when Obama came to town we rolled out the red carpet for him (quando Obama è venuto in città lo abbiamo trattato con tutti i riguardi)

Invece, to sweep something under the carpet (spazzare qualcosa sotto il tappeto) vuol dire, in senso figurato, ignorare qualcosa che potrebbe creare dei fastidi e nasconderlo.
Per esempio: you can’t sweep all those mistakes under the carpet (non puoi tenere nascosti tutti quegli errori).

Infine to call someone on the carpet (chiamare qualcuno sulla moquette) viene usato come sinonimo di ‘rimproverare’, anche in maniera aspra.
Per esempio: i was late for work and they called me on the carpet (ero in ritardo  al lavoro e mi hanno rimproverato)

La Pasqua in inglese (Easter)

La celebrazione della Pasqua (Easter) ha origini totalmente pagane, infatti originariamente i Sassoni celebravano in questo periodo il ritorno della primavera chiamandolo Eastre, in onore della dea della fertilità.
Quando i primi missionari cercarono di convertirli reputarono prudente lasciare alcune delle usanze dei Sassoni, così col passare degli anni Eastre è diventato Easter, una festività cristiana a tuti gli effetti.
Il periodo di digiuno (Lent) prima della domenica di Pasqua si chiama Quaresima (Lenten, ma anche semplicemente Lent) e comincia con il mercoledì delle ceneri (Ash Wednesday), preceduto dal martedì grasso (che gli inglesi chiamano alla francese, Mardi Gras).
La Pasqua vera e propria comincia con il venerdì Santo (Good Friday) e termina con il giorno di pasquetta (Easter Monday).

Tra i simboli più importanti della Pasqua troviamo il coniglio pasquale (easter bunny), che rappresenta la fertilità della terra ed il ritorno della bella stagione, l’uovo di pasqua (easter egg), che invece significa rinascita e l’agnello (lamb) pasquale, che ha origini ebraiche e simboleggia la morte di Cristo sulla croce.
Lo scambio delle uova è un rito contadino che avviene da molti secoli, così come anche la loro colorazione che una volta avveniva grazie a pigmenti presenti nei fiori.
I dolci tipici del periodo sono le uova di cioccolato (chocolate eggs) ed il gli Hot Cross Bunnies (dolcetti a forma di coniglio) ed il  simnel cake (una sorta di torta al marzapane, deliziosa!).
Happy easter!

La traduzione di Gives You Hell – All American Rejects

Gives You Hell

I wake up every evening with a big smile on my face
And it never feels out of place
And you’re still probably working at a 9 to 5 pace
I wonder how bad that tastes

When you see my face
Hope it gives you hell, hope it gives you hell
When you walk my way
Hope it gives you hell, hope it gives you hell

Now where’s your picket fence, love?
And where’s that shiny car?
And did it ever get you far?
You never seemed so tense, love
I’ve never seen you fall so hard
Do you know where you are?
.
.
.

And truth be told I miss you
And truth be told I’m lying

When you see my face
Hope it gives you hell, hope it gives you hell
When you walk my way
Hope it gives you hell, hope it gives you hell

If you find a man that’s worth a damn and treats you well
Then he’s a fool, you’re just as well, hope it gives you hell
I hope it gives you hell

Tomorrow you’ll be thinking to yourself
Yeah, where did it all go wrong?
But the list goes on and on

Truth be told I miss you
And truth be told I’m lying

When you see my face
Hope it gives you hell, hope it gives you hell
When you walk my way
Hope it gives you hell, hope it gives you hell

If you find a man that’s worth a damn and treats you well
Then he’s a fool, you’re just as well, hope it gives you hell

Now you’ll never see what you’ve done to me
You can take back your memories, they’re no good to me
And here’s all your lies, you can look me in the eyes
With the sad, sad look that you wear so well

When you see my face
Hope it gives you hell, hope it gives you hell
When you walk my way
Hope it gives you hell, hope it gives you hell

If you find a man that’s worth a damn and treats you well
Then he’s a fool, you’re just as well, hope it gives you hell

When you hear this song and you sing along, well you’ll never tell
And you’re the fool, I’m just as well, hope it gives you hell
When you hear this song I hope that it will give you hell
You can sing along, I hope that it puts you through hell

Ti fa soffrire

Mi sveglio ogni sera con un gran sorriso sul viso
Che non è mai fuori posto
E tu stai probabilmente ancora lavorando in ufficio dalle 9 alle 5
Mi chiedo quanto sia brutto

Quando vedi la mia faccia
Spero che ti faccia soffrire, Spero che ti faccia soffrire
Quando mi incontri
Spero che ti faccia soffrire, Spero che ti faccia soffrire

Adesso dov’è la tua bella staccionata, amore?
E dov’è la tua macchina scintillante?
E ti ha mai portato lontano?
Non mi sei mai sembrata cosi tesa, amore
Non ti ho mai visto innamorarti così
Hai idea di dove sei?

E a dire la verità mi manchi
E a dire la verità sto mentendo

Quando vedi la mia faccia
Spero che ti faccia soffrire, Spero che ti faccia soffrire
Quando mi incontri
Spero che ti faccia soffrire, Spero che ti faccia soffrire

Se trovi un uomo che vale qualcosa e ti tratta bene
Allora è uno stupido, ed anche tu
Spero che ti faccia soffrire
Spero che ti faccia soffrire

Domani penserai tra te
DOv’è che ho sbagliato?
Ma la lista sarà lunghissima

E a dire la verità mi manchi
E a dire la verità sto mentendo

Quando vedi la mia faccia
Spero che ti faccia soffrire, Spero che ti faccia soffrire
Quando mi incontri
Spero che ti faccia soffrire, Spero che ti faccia soffrire

Se trovi un uomo che vale qualcosa e ti tratta bene
Allora è uno stupido, ed anche tu
Spero che ti faccia soffrire
Spero che ti faccia soffrire

Adesso non vedrai mai cosa mi hai fatto
Puoi prenderti indietro i tuoi ricordi, non mi fanno bene
Ed eccoti tutte le tue bugie, puoi guardarmi negli occhi
Con lo sguardo triste che indossi così bene

Quando vedi la mia faccia
Spero che ti faccia soffrire, Spero che ti faccia soffrire
Quando mi incontri
Spero che ti faccia soffrire, Spero che ti faccia soffrire

Se trovi un uomo che vale qualcosa e ti tratta bene
Allora è uno stupido, ed anche tu
Spero che ti faccia soffrire
Spero che ti faccia soffrire

Quando senti questa canzone e la canti, beh non lo capirai mai
E sei una stupida, ma anche io lo sono, Spero che ti faccia soffrire
Quando senti questa canzone spero che ti faccia soffrire
Puoi cantarla, io spero che ti faccia soffrire

Imparare l'inglese: la differenza tra Hear e Listen

La differenza tra sentire ed ascoltare a volte non è così netta, sia in italiano che in inglese, ripassiamo quindi il significato dei due verbi indicando anche come tradurli.
Hear significa sentire solamente con le orecchie, e con nessun altro senso, quindi il verbo sentire in italiano ha una serie di significati più ampi rispetto all’inglese. Infatti sentire in italiano è spesso riferito anche al tatto, per esempio nella frase ‘sento freddo’. Questo non succede assolutamente in inglese dove to hear riguarda solamente il suono, ciò che si sente tramite le orecchie e nient’altro.
Per esempio: i heard a loud noise (ho sentito un forte rumore)

L’altro verbo che ci interessa è to listen, che significa ascoltare, cioè prestare attenzione a qualcuno o qualcosa.
Per esempio: you must listen to what i say (devi ascoltare ciò che ti dico)

Ci sono delle occasioni in cui però ascoltare può anche essere tradotto con to hear, ed è li che può nascere un pò di confusione.
Per esempio: these people need to be heard (questa gente ha bisogno di essere ascoltata)
Altro esempio: i heard his speech on the radio (ho ascoltato il suo discorso alla radio)

Il luna park in inglese

Il luna park viene chiamato funfair in inglese e spesso si usa l’espressione travelling funfair (luna park viaggiante) per sottolineare il fatto che sono itineranti. Le giostre e tutti i tipi di attività che vi si trovano sono generalmente definite attractions (attrazioni) e spesso non sono diverse da quelle che si possono vedere nei luna park italiani. Un giro in giostra viene chiamato Ride.

Tra le più famose attractions possono mancare gli autoscontri, che si chiamano Dodgems,e  che altro non sono che la contrazione di ‘Dodge them’, il cui significato è ‘evitali’.
Altre classiche giostre includono the waltzer (la ballerina), the rollercoaster (le montagne russe), e the carousel (il carosello, cioè quella giostra in cui i bambini si siedono in groppa a cavalli) .
Tra le più amate ricordiamo anche the big wheel (la grande ruota panoramica), chiamata anche ferris wheel, di cui il London Eye è un gigantesco esempio.
Da tradizione c’è tutta una serie di dolci e cibarie varie che possono essere consumate in queste occasioni, prima di tutto il candyfloss (zucchero filato), ma non mancano mai neanche le toffee apples (mele caramellate) e vari tipi di icecream (gelato).

Oltre alle giostre vere e proprie ci sono anche molti giochi di abilità come il coconut shy, in cui i giocatori devono lanciare palle contro noci di cocco appoggiate sopra dei pali: se riescono a farle cadere le vincono e se le portano a casa.
Concludiamo dicendo che il fanfair ha origini medioevali, partendo dal suo nome che deriva dal latino ‘feria’, che significa vacanza.

La traduzione di un articolo dall'inglese: la madre di John Terry sorpresa a rubare

Ha destato molto scalpore in Inghilterra nei giorni scorsi la notizia che la madre e la suocera di John Terry, capitano della squadra nazionale di calcio, che in passato ha avuto anche problemi con la giustizia, siano state sorprese a rubare da due supermercati delle catene Tesco e Marks & Spencer.
A tale proposito traduciamo un’articolo dal DailyMail.

England captain John Terry’s mum is caught shoplifting with his mother-in-law at M&S and Tesco
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England football captain John Terry’s mother and mother-in-law have been arrested for shoplifting.

Sue Terry, 50, and Sue Poole, 54, were cautioned after being caught with £800 of clothes and groceries from Tesco and Marks & Spencer.

Among the items were said to be girls’ flip flops, leggings, casual shirts, men’s and ladies’ watches, a green track suit and groceries including sweets and pet food.

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The two women, who live on the same exclusive street as the £135,000-a-week Chelsea star, were stopped by police as they loaded their car at an out-of-town shopping centre in Weybridge, Surrey.

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Officers had been alerted by security staff who were suspicious about their behaviour.
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The women were arrested on suspicion of theft and taken to nearby Staines police station where they accepted an official caution – essentially an admission of guilt.

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The incident, which happened at about 3pm on Wednesday, will be an embarrassment to 28-year-old defender Terry in his role as a figurehead for the national team and the Football Association.

The two stores concerned have their own connections with the England squad

Tesco is the official England supermarket and proudly mentions on its website its recognition of the ‘importance of football as the national sport’.

The store’s chief executive Sir Terry Leahy is also one of the vice-presidents for the country’s bid to host the 2018 World Cup. As for Marks & Spencer, it provides the England team with suits.

Police are said to have been stunned when they realised the identity of the two women they had arrested.

‘They seemed at a loss to explain. One said they had no idea why she’d taken sports gear as she didn’t even like wearing the stuff. They seemed shaken up.’

An astonished trolley attendant at the Brooklands Shopping Centre said yesterday: ‘They just walked out with two large trolleys brimming with clothes. Then they were stopped by several security men. I didn’t know what was going on.’

Last night the women were claiming innocence – suggesting there had been a ‘ misunderstanding’. It was not clear what the misunderstanding was. Solicitor Angus McBride, who represents Terry, said his understanding from the women was that they were innocent.

La madre e la suocera del capitano dell’Inghilterra John Terry scoperte a rubare ai supermercati Tesco e Marks & Spencer

La madre e la suocera del capitano dell’Inghilterra John Terry sono state arrestate per furto.

Sue Terry, 50 anni e Sue Poole, 54 anni, sono state arrestate dopo essere state scoperte con vestiti e cibarie rubate ai supermercati Tesco e Marks & Spencer, per un valore di 800 sterline.

Tra gli oggetti rubati sono stati elencati reggicalze, ciabatte, camicie, orologi da uomo e da donna, una tuta verde e cibarie comprendenti caramelle e cibo per cani.

Le due donne, che vivono nella stessa strada del quartiere esclusivo dove vive la star del Chelsea pagata 135.000 sterline a settimana, sono state fermate dalla polizia mentre caricavano la loro macchina in un centro commerciale fuori città a Weybridge, nel Surrey.

I poliziotti sono stati allertati dallo staff della sicurezza che si sono insospettiti per il loro comportamento.

Le donne sono state arrestate per sospetto di furto e portate alla vicina stazione di polizia di Staines dove hanno firmato un documento che è essenzialmente un’ammissione di colpa.

L’incidente, che è successo alle 3 del pomeriggio di mercoledì, sarà una fonte di imbarazzo per il ventottenne difensore John Terry, che è un simbolo per la squadra nazionale e per la Football Association.

I due supermercati hanno anche interessi nella squadra inglese.

Tesco è il supermarket ufficiale della nazionale e sottolinea con orgoglio sul proprio sito l’importanza del calcio come sport nazionale.

Il direttore esecutivo del supermercato è, Sir Terry Leahy, anche uno dei vicepresidenti per la campagna inglese per ospitare i mondiali del 2018.
Invece Marks & Spencer fornisce la squadra inglese con tute.

I poliziotti hanno dichiarato di essere stati molto sorpresi una volta scoperta l’indentità delle due donne arrestate.

‘Sembravano incapaci di spiegare. Una ha detto che non avevano idea del perchè avesse preso abiti sportivi, e che non le piaceva neppure indossarli. Sembravano molto agitate.’

Uno stupefatto responsabile di carrelli al Brooklands Shopping Centre ha detto ieri:
‘Sono semplicemente camminate fuori con due carrelli pieni di vestiti. Poi sono state fermate da diverse guardie della sicurezza. Non capivo cosa stava succedendo.’

Ieri sera le donne si dichiaravano innocenti – suggerendo che si trattava di un ‘malinteso’. Non è stato chiarito di che malinteso si trattasse. L’avvocato Angus McBride, che rappresenta Terry, ha detto che da quello che ha capito le due donne sono innocenti.

I doppi negativi in inglese

Il modo per esprimere un concetto negativo in inglese è molto diverso dall’italiano e questo è specialmente vero nel caso del doppio negativo, cioè di frasi che contengono due negazioni. Quando questo caso si verifica allora la regola dice che le due negazioni si elidono, cioè la seconda annulla la prima ed il risultato è una frase non più negativa, ma affermativa.
Se per esempio in italiano dico ‘non vanno da nessuna parte’, esprimo un concetto dove le due espressioni negative si sommano rinforzando il concetto espresso.
Questo non succede in inglese dove, come abbiamo detto prima, anzichè rinforzarsi le due negazioni si neutralizzano a vicenda.
Così per tradurre l’esempio dobbiamo scegliere una delle due (‘they aren’t going anywhere‘ oppure ‘they are going nowhere‘) e mai tutte e due insieme.
Per chiarire ulteriormente facciamo un altro esempio traducendo la frase ‘non credere a nessuno‘. Anche in questo caso nella frase italiana sono presenti due forme negative, una sul verbo e l’altra sul complemento, che si rafforzano.
Esattamente come nell’esempio precedente in inglese dobbiamo scegliere soltanto una delle due, a scelta ‘don’t trust anybody‘ oppure ‘trust nobody‘.

Come nota aggiungiamo che esiste una figura retorica che riguarda proprio la doppia negazione. Si chiama Litote (Litotes) e nel suo utilizzo serve per enfatizzare una dichiarazione. Un esempio di Litote è la frase ‘i do not disagree’ (non sono in disaccordo)