Espressioni in inglese con la parola road

Come in italiano la parola strada, anche la parola road in inglese si presta ad essere utilizzata in molte espressioni metaforiche e idiomatiche, vediamo alcuni dei principali esempi.

Quando qualcuno goes down that road (va giù per quella strada) significa che ha intrapreso una decisione, ha deciso di fare qualcosa in un modo particolare.
Per esempio: we want to give him full support, but if we go down that road we’ll make some enemies (vogliamo dargli un supporto totale, ma se prendiamo una tale decisione ci faremo dei nemici)

Essere in the middle of the road (in mezzo alla strada) significa non avere idee estreme/estremiste politicamentre parlando.
Per esempio: about immigration, both candidates are middle of the road (riguardo all’immigrazione, entrambi i candidati non hanno idee estremiste)

Un famoso proverbio dice The road to hell is paved with good intentions (la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni) e significa che spesso si hanno buone intenzioni, ma non si riesce poi a fare uno sforzo per concretizzarle e realizzarle.
Per esempio: i wanted to start a diet but didn’t, but the road to hell is paved with good intentions ( volevo mettermi a dieta ma non l’ho fatto, la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni)

Andando sul biblico c’è poi l’espressione The road to Damascus (la strada per Damasco) che significa una esperienza di fondamentale importanza che cambia totalmente la propria vita.
Per esempio: When I was in my early twenties, I was on the road to Damascus to discover Jazz music (quando ero poco più che ventenne ho scoperto il Jazz e la mia vita è cambiata)

Espressioni in inglese che riguardano la pioggia

Nel cuore del popolo britannico c’è sempre un posto speciale per le conversazioni che riguardano il tempo meteorologico (the weather), probabilmente perchè, a differenza del continente, è praticamente impossibile fare previsioni e programmi a medio termine basandosi su di esso.
Così le previsioni del tempo (weather forecast) diventano quasi una scommessa, ed hanno una altissima percentuale di fallimento: molto spesso i metereologi, per non sbagliare, inseriscono sui giornali simboli multipli di sole/nuvole/pioggia, praticamente aperti a qualsiasi interpretazione, così si mettono al riparo dalle critiche!

Esistono anche alcuni modi di dire legati alla pioggia stessa, e l’espressione più tipica riguarda anche il fenomeno più tipico: it’s raining cats and dogs, che letteralmente significa che piovono cani e gatti, ma ovviamente viene tradotta con l’italiano piove a catinelle, che sicuramente rende l’idea in maniera più razionale.
Per indicare la pioggia oltre alla parola Rain viene anche usata la parola Shower, specialmente quando è intensa e di breve durata, come spesso capita in Gran Bretagna.

Un altro modo di dire è right as rain, letteralmente dritto come la pioggia, che significa sentirsi bene.
Per esempio: after taking the medicine i felt right as rain (dopo avere preso la medicina mi sono sentito bene)

Una conversazione in inglese: fare shopping

Robert: Hello Paul, what about some shopping this afternoon?
.

Paul: yes, i actually need some new clothes
.

Robert: It’s time for the post-Christmas sales at the mall and i saw some really pretty shirts there.

AT THE MALL

Paul: Hey what do you think about the yellow shirt?

Robert: It’s not my cup of tea! Excuse me, How much does the red shirt cost?

Shop Attendant: The red shirts costs 15 pounds

Paul: I’ll take two. Can i pay with credit card? Also, can you gift-wrap one of them?
.
.

Shop Attendant: sure

Robert: What about those shoes, have you got them in black?

Shop Attendant: I’m sorry the last ones went yesterday.
.

Robert: bad luck!

Robert: Ciao Paul, andiamo a fare un pò di shopping oggi pomeriggio?

Paul: si, ho proprio bisogno di comprarmi qualche vestito nuovo

Robert: Al centro commerciale ci sono le svendite post natalizie, ed ho visto delle camicie molto carine.

AL CENTRO COMMERCIALE

Paul: Che mi didi della camicia gialla?

Robert: Non è proprio il mio genere! Scusi signorina,
quanto costa la camicia rossa?

Commessa: La camicia verde costa 15 sterline, è in saldo.

Paul: Ne prendo due, posso pagare con carta di credito? E potrebbe per favore farmi una confezione regalo per una delle due?

Commessa: certo

Robert: Io invece sono interessato a quel modello di scarpe, ma le vorrei di colore nero, le avete?

Commessa: mi dispiace, ma le abbiamo finite proprio ieri.

Robert: la solita sfortuna!

La differenza tra Ache, Pain e Hurt in inglese

Esistono diversi modi in inglese per esprimere il dolore, ed a volte la distinzione tra loro non è nettissima, ma è possibile spiegarli in maniera generale facendo anche alcuni esempi.
Quando il dolore è prolungato e non è troppo intenso o insopportabile allora si usa la parola Ache (come abbiamo visto in passato per Stomach ache, Headache etc) che ha un significato particolare.
Per esempio: i couldn’t eat anything because of my stomach ache (non ho potuto mangiare nulla a causa del mio mal di stomaco)

Si usa invece Pain quando il dolore è intenso, più acuto e tagliente ma non prolungato. In qualche modo Pain ha anche un significato più generale e viene spesso usato anche in maniera metaforica (l’espressione gergale You’re a pain significa Sei proprio un rompiscatole).
Per esempio: i slept in a bad position and my back is in pain (ho dormito in una posizione sbagliata e la schiena mi fa male)

La parola hurt ed relativo verbo vengono usati invece più spesso in relazione a ferite, per esempio dopo una caduta, un incidente o un taglio.
Per esempio: this morning i fell from my bike and now my knee hurts (stamattina sono caduto dalla bici e ora il ginocchio mi fa male).

Esprimere il dolore in inglese

Immaginatevi di trovarvi in un paese sperduto della Cornovaglia e che vi venga un mal di denti pazzesco.. come fate a spiegare all’unico dentista del villaggio che avete bisogno di lui?
In inglese la parola Ache esprime in generale il dolore fisico e può essere accoppiata con i nomi delle parti del corpo per esprimere dove si trova la parte che fa male, eccovi alcuni esempi delle espressioni di dolore più usate.
La più diffusa è il comune mal di testa (headache) e spesso per descriverlo gli inglesi usano la frase my head is pounding (ho la testa che martella), nel caso il dolore sia veramente forte.
Un altro dolore molto diffuso è il mal di denti (toothache), come il mal di stomaco (stomach ache, attenzione in questo caso le due parole sono separate) ed il mal di pancia (bellyache).
Nel caso invece soffriate di mal di schiena l’espressione da usare è backache.
Per il mal di gola invece usa un’espressione diversa: sore throat.  L’aggettivo Sore è quasi un sinonimo di Ache e significa doloroso.

E’ da sottolineare come Ache sia anche un verbo, che si puà tradurre in italiano come Dolere, per cui è possibile anche esprimere il dolore delle varie parti del corpo tramite di esso.
Per esempio: my back is aching (la schiena mi fa male).

Imparare le parti del corpo in inglese

Ecco un breve compendio delle principali parti del corpo in inglese.
Partendo dall’alto cominciamo con la testa (head), che in molti casi (ma non sempre!) è coperta di capelli (hair).
A proposito di Hair è da notare che a differenza dell’italiano i capelli in inglese sono un nome singolare, si dice my hair IS long, non my hair are long. Un trucco è quello di sostituire sempre la parola Hair con la parola Capigliatura ed accordare il verbo di conseguenza al singolare.
Sempre sulla testa troviamo orecchie (ears), occhi (eyes), naso (nose) e bocca (mouth).
A proposito della bocca, essa è formata da labbra (lips), e contiene i denti (teeth, al singolare tooth= singolo dente) e la lingua (tongue).

Dalla testa scendiamo attraverso il collo (neck) alle spalle (shoulders) e poi al petto (breast) e alla schiena (back).
Le braccia (arms) partono dalle ascelle (armpits) e si snodano tramite il gomito (elbow) per arrivare al polso (wrist), alla mano (hand) , alle dita (fingers), fino alle unghie (fingernails).

Tornando alla parte centrale del corpo umano troviamo la pancia (belly), lo stomaco (stomach) ed il sedere (bottom).
Infine le gambe (legs) si piegano tramite le ginocchia (knees), e alle loro estremità (ends) si trovano i piedi (feet, al singolare foot) con le dita dei piedi (toes) e relative unghie (toenails).

Come tradurre il proprio Curriculum Vitae in inglese

Per scrivere o tradurre il proprio Curriculum Vitae in inglese è sufficiente seguire alcune linee guida, che più o meno sono quelle che si deve seguire anche in italiano: a seguito ve ne proponiamo un riassunto molto schematico.
E’ da ricordare che il Curriculum Vitae viene abbreviato spesso nell’acronimo CV oppure, in America, viene anche chiamato Resume.

La prima cosa da fare ovviamente è inserire il proprio nome assieme ai contatti, per esempio:
MARIO ROSSI
ADDRESS (indirizzo): via Roma 12 – 00100 – ROMA
TELEPHONE (telefono): 06 555555
EMAIL: mariorossi @ yahoo. it

A seguito va inserito un paragrafo intitolato OBJECTIVE, che è praticamente una dichiarazione di ciò che si vorrebbe fare. E’importante essere chiari e concisi, non serve scrivere una lunga spiegazione, ma semplicemente esporre la posizione a cui si ambisce.
Per esempio:
OBJECTIVE
Entry-level position in web development

Subito dopo va posta la sezione EDUCATION, con l’elenco delle scuole, università o corsi frequentati in ordine cronologico.
Per esempio:
EDUCATION
1994 Liceo Scientifico Brocchi – Varese etc etc..
2000 Bocconi University of Milan etc etc..
2004 Master in Java development etc etc..

E’ ora il momento di inserire le proprie esperienze lavorative, in senso cronologico inverso, partendo dalle più recenti ed andando a ritroso nel tempo.
Per esempio:
WORK EXPERIENCE
2006-2008: Web Consultant at Google.com etc etc..
2004-2006: Entry level web developer at WebdevIncExample etc etc..

Il paragrafo successivo è quello in cui si deve elencare le propriè capacità e conoscenze (skills):
SKILLS
I have 3 years experience in PHP programming etc etc

Alla fine si inseriscono le reference, che per gli Inglesi sono molto importanti. Si tratta di una lista di contatti che il nuovo datore di lavoro può contattare per chiedere informazioni su di voi oppure di lettere di raccomandazione scritte dai precedenti datori di lavoro.
Questa sezione si intitola REFERENCES.

Come si dice Prestare in inglese: Borrow e Lend

Come spesso sottolineiamo una delle lezioni più importanti da imparare per apprendere l’inglese è che spesso la stessa parola italiana può avere più traduzioni, il che non significa che abbia necessariamente più significati, ma semplicemente diverse sfumature, che tuttavia devono essere conosciute per farsi comprendere ed esprimersi correttamente.
Questo è per esempio il caso del verbo Prestare in italiano, che in inglese si sdoppia, diventando to Borrow o to Lend a seconda che si intenda Prendere in prestito o Dare in prestito.
La differenza tra Borrow e Lend è quindi : Borrow significa Prendere a prestito, mentre Lend dare in prestito.

Un paio di esempi possono chiarire facilmente questa distinzione:
I need to borrow some money from my uncle (devo prendere in prestito dei soldi da mio zio).
Could you lend me some money, please? (potresti darmi in prestito del denaro per favore?).

Come usare 'As Regards' e 'With Regard to' in inglese

Come in italiano la parola ‘Riguardo‘ anche in inglese la parola ‘Regards‘ ha esattamente gli stessi due significati di ‘Riguardo’ (a qualcosa) e ‘Riguardi’ (augurio, come nei migliori riguardi).
Se consideriamo il primo significato ci sono almeno due importanti espressioni in inglese che la contengono e che hanno significato leggermente diverso.

La prima espressione è ‘As Regards‘, che potrebbe essere tradotto in italiano come ‘Rispetto a‘, oppure ‘per quanto qualcuno o qualcosa riguardino’.
La seconda espressione è ‘With regard to‘ che è un sinomino di ‘In regard to‘, le due espressioni sono interscambiabili infatti, e significano piuttosto ‘a proposito di’, ‘in relazione con’.
La distinzione può sembrare molto sottile, per cui è meglio chiarire con esempi:
as regards my bike, you can have it ( per quanto riguarda la mia bici, puoi averla).
The boss wishes to speak to you with regard to being late (il capo vuole parlarti a proposito del tuo ritardo ).

Se consideriamo il secondo significato invece c’è da considerare la formula classica Best Regards, con cui si chiudono le lettere o email e che è traducibile con ‘I migliori riguardi‘.

La differenza tra Who e Whom in inglese

Succede molto spesso che gli inglesi stessi si dimentichino dell’esistenza della parola Whom, sostituendola in tutte le occasioni con Who, ma in realtà questo è un errore perchè c’è una differenza netta tra i due termini: Who viene usato come soggetto della frase mentre Whom come complemento oggetto.

Un trucco da utilizzare per capire quale dei due termini va usato è sostituire Who o Whom con un pronome come he, she, we o they. Se dopo la sostituzione la frase ha ancora senso e suona corretta allora la parola giusta da usare è Who, perchè sostituisce il soggetto della frase stessa.
Se invece dopo la sostituzione la frase non suona giusta allora si deve provare a sosituire Who o Whom con him, her o us: a questo punto se la forma sembra essere più appropriata allora si deve usare Whom.

Ecco un paio di esempi per capire meglio:
The man who is driving my car is my dad (l’uomo che sta guidando la mia macchina è mio papà).
In questo caso Who è il soggetto della frase e può essere sostituito con He. (he is driving)
The man whom i helped is now very happy (l’uomo che ho aiutato è ora molto felice)
Qui invece Whom è un complemento oggetto, non soggetto, e si può sosituirlo con Him (i helped him)